In occasione della consegna degli attestati ai partecipanti del primo corso EUPATI in lingua italiana a Roma il 25 ottobre 2019, Guendalina Graffigna (EngageMinds HUB, Università Cattolica di Milano) spiega l’importanza della formazione perché i pazienti possano partecipare in modo attivo a tutti i percorsi di ricerca e cura.
Leggi anche

Case della comunità tra linee d’indirizzo Agenas e real world
Dalle linee di indirizzo Agenas sulle équipe territoriali all'esperienza toscana della sanità d'iniziativa, fino alla formazione medica ancora troppo ospedalocentrica: tre prospettive per capire cosa serve davvero, oltre agli...
A cura della Redazione
Ago. 7, 2026

Perché lo Stato sociale è sotto attacco: la tesi di Massimo Florio
Secondo l'economista Massimo Florio, la crisi democratica che investe Stati Uniti ed Europa nasconde una spaccatura più ampia tra capitalismo e apparato statale, che avrebbe ormai assunto una logica...
di Andrea Calignano
Lug. 21, 2026

Ti convincono che sei malato per venderti la cura
Migliorare la nostra cultura digitale e sanitaria è ormai un passo fondamentale e non più rimandabile per difendere il nostro benessere. Lo spiega Deborah Cohen, giornalista scientifica e visiting...
Intervista a Deborah Cohen
Lug. 13, 2026
Screening oncologici in Italia: le sfide tra raccomandazioni europee e risorse limitate
Il progetto europeo EUCanScreen (New EU Cancer Screening Scheme Implementation) è un'azione congiunta che analizza le grosse differenze tra paesi europei e mira a ridurre le disuguaglianze e rendere...
Intervista a Paola Mantellini
Lug. 10, 2026