La medicina del territorio è oggi al centro di una trasformazione profonda: dalle Case della comunità previste dal PNRR alle esperienze di sanità dal basso nei quartieri periferici, emerge la necessità di ripensare l’assistenza sanitaria come pratica di prossimità. Tra ritardi nell’attuazione delle riforme, carenza di personale e disuguaglianze che attraversano le città, si affermano modelli alternativi fondati sull’ascolto dei bisogni reali, sulla partecipazione delle comunità e sull’integrazione tra servizi sanitari e sociali. Questo Speciale racconta le sfide e le opportunità di una sanità che cerca di riavvicinarsi alle persone, esplorando anche le pratiche concrete nate in modo informale, per interrogarsi su quale futuro attende il diritto universale alla salute.
Case della comunità: le parole chiave del DM 77
La riforma della sanità di prossimità prevede che entro marzo 2026 a Roma debbano essere attivate sessanta Case della comunità. Ma a che punto siamo? A distanza di pochi mesi dalla fine del Pnrr ci si interroga ancora su alcuni punti del DM 77/2022 . Ci si domanda quanti saranno i presidi, dove sorgeranno, come e dove sarà arruolato il personale che li popolerà. Proviamo a fare chiarezza a partire dalle parole chiave del decreto.
Diagnosi di laboratorio “al letto del malato”
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