Covid-19 in Italia: il lavoro come fattore di rischio


Un gruppo di ricercatori dell’Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (Inail) ha pubblicato uno studio relativo al lavoro come fattore di rischio nei contagi da covid-19 in Italia. I risultati mostrano come l’occupazione sia una determinante rilevante nel rischio di malattia, con il 19,4% degli ammalati che denuncia una possibile causa occupazionale. Il settore delle attività sanitarie è il più ad ‘alto’ rischio; rischio ‘medio-alto’ per le attività di pulizia e ‘medio-alto’ per amministrazione pubblica
e difesa.

Il gruppo di ricercatori sottolinea che uno degli elementi importanti per implementare politiche di contrasto alla pandemia è lo sviluppo di un sistema di sorveglianza epidemiologica, che includa la componente occupazionale come dimensione primaria. È da considerare prioritario implementare strategie di gestione del rischio e di prevenzione dell’emergere di nuovi cluster epidemici attraverso il rafforzamento delle strategie di test, un tracciamento dei contatti efficace, controlli territoriali e collegamenti con i sistemi di sorveglianza sul lavoro.

L’articolo [PDF: 128 kb]

Da Care 4-5/2020

Fonte
Marinaccio A, Boccuni F, Rondinone BM et al. Occupational factors in the covid-19 pandemic in Italy: compensation claims applications support establishing an occupational surveillance system. Occup Environ Med 2020 Sep 23. doi: 10.1136/oemed-2020-106844