Prevenzione cardiovascolare: novità dallo studio IMPROVE-IT


Elevati valori di colesterolo LDL rappresentano uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Per questo, lariduzione di colesterolo LDL nei soggetti a rischio cardiovascolare alto e molto alto, in particolare nella prevenzione  secondaria di un attacco cardiaco in soggetti che hanno già avuto un evento cardiovascolare maggiore come un infarto, viene oggi considerata un obiettivo fondamentale da raggiungere
per ridurre il rischio di nuovi eventi cardiovascolari.
In questo dossier un inquadramento epidemiologico sulle sindromi coronariche in Italia e un aggiornamento sui risultati dello studio IMPROVE-IT presentati in occasione del congresso di novembre dell’American Heart Association attraverso la voce di Giuseppe Ambrosio, Gaetano M De Ferrari e Alberto Corsini.

 

Da CARE 6 2014

Giuseppe Ambrosio, Professore Ordinario di Cardiologia, Università di Perugia

Gaetano M De Ferrari, Responsabile dell’Unità Coronarica e del Centro Clinico di Ricerca Cardiovascolare (CCRC), Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Pavia e Professore di Cardiologia, Scuola di Specializzazione di Cardiologia, Università degli Studi di Pavia

Alberto Corsini, Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Università degli Studi di Milano