Il progetto INDACO continua l’attività di ricerca con l’obiettivo di monitorare e migliorare la salute nel SIN Valle del Sacco con una nuova fase: lo studio INDACO – Coorte dei nati. L’obiettivo di questo progetto è valutare l’impatto dell’ambiente e degli stili di vita sulla salute dei più piccoli, in un territorio segnato da anni di inquinamento.
Il DEP Lazio sta conducendo il progetto nell’ambito dell’Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica del SIN Valle del Sacco, stipulato dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Lazio con la determinazione n. G09914 del 27/07/2022. Lo studio mira a valutare lo stato di salute dei bambini nati nel SIN Valle del Sacco dalla gravidanza ai primi due anni di vita, i cosiddetti primi mille giorni, considerando stili di vita e fattori di rischio ambientale. Uno studio di coorte di nuovi nati è un disegno di studio ideale per identificare e analizzare gli effetti delle esposizioni ambientali, a partire dalla gravidanza, sullo sviluppo e la salute dei bambini. Questi studi durano molti anni e raccolgono informazioni dettagliate sulla vita dei bambini e delle madri, inclusi dati anagrafici, socio-economici, stile di vita, alimentazione, stato di salute ed esposizione ad inquinanti. L’obiettivo è comprendere i fattori che influenzano la salute dei neonati e dei bambini, come il basso peso alla nascita, l’asma, le allergie, la crescita e l’obesità. Gli studi di coorte di nuovi nati spesso prevedono la raccolta di campioni biologici per misurare l’esposizione a contaminanti ambientali.
L’arruolamento delle coppie madre-bambino nel caso del progetto INDACO – Coorte dei nati ha rappresentato una sfida significativa che ha richiesto una strategia di comunicazione che fosse radicata nel territorio. Il progetto mira, infatti, a coinvolgere circa 500 coppie, seguendo i bambini fin dalle prime fasi della vita per raccogliere dati cruciali sul loro sviluppo e sulla loro salute. Il processo di arruolamento delle mamme avverrà online a partire dal quarto-quinto mese di gravidanza, sarà seguito dalla definizione di una coorte di nati residenti nei comuni del Sin. Durante il primo anno di vita, saranno effettuati controlli sullo stato di salute dei bambini attraverso questionari online e raccolta di campioni biologici.
Partecipare a uno studio di coorte richiede impegno e pazienza, ma offre alle famiglie coinvolte preziose informazioni e supporto. Le mamme che vivono nei territori del SIN Valle del Sacco riceveranno consigli su alimentazione, vaccinazioni, allattamento e altre pratiche salutari. Inoltre, i bambini saranno inseriti in un percorso di sorveglianza attiva in collaborazione con i pediatri sul territorio.
Partire dal territorio: la chiave per una partecipazione attiva
INDACO – Coorte dei Nati ha costruito una campagna di comunicazione su misura per la Valle del Sacco, coinvolgendo consultori, mamme, papà e operatori sanitari. Il punto di partenza è stato realizzare un reportage fotografico. Il coinvolgimento della comunità è cruciale per il successo dello studio. Per il gruppo che si è occupato della comunicazione e per il gruppo di ricerca, mettersi in relazione con la comunità è stato fondamentale per promuovere la partecipazione allo studio. Con questo spirito è nata la campagna fotografica e informativa che è partita dalle mamme del territorio, passando attraverso le loro storie e quelle del personale sanitario, e per i luoghi del percorso nascita del SIN Valle del Sacco. “Se si fanno insieme le cose, siamo sicuri che le persone capiscono quello che è stato fatto perché l’hanno costruito loro”, Annibale Biggeri, esperto di epidemiologia e comunicazione del rischio, sottolinea l’importanza della partecipazione della comunità nel processo scientifico. Questa partecipazione non solo aiuta a comunicare i risultati in modo più efficace, ma coinvolge anche la comunità nel processo decisionale, garantendo che le loro preoccupazioni siano prese in considerazione.
Le persone che abitano nei comuni del SIN sono destinatarie e protagoniste di tutti i materiali informativi realizzati, per promuovere la partecipazione al progetto di ricerca e per costruire percorsi mirati di informazione sui rischi ambientali e di salute. Per costruire una campagna di comunicazione efficace, siamo partiti dal territorio e abbiamo coinvolto direttamente la comunità. La campagna fotografica prima e informativa poi “Crescere insieme: il futuro e l’ambiente” ha raggiunto le famiglie attraverso i consultori territoriali, raccogliendo ritratti e storie di mamme, papà e personale sanitario per creare un senso di appartenenza e fiducia. Attraverso fotografie e testimonianza dirette, il progetto si è fatto conoscere e ha creato un legame di fiducia con la comunità.
“Sono una mamma che ha abitato per 9 anni a Colleferro, ho fatto parecchie battaglie con i colleferrini, soprattutto al tempo dell’inceneritore. Se mi avessero proposto questo progetto quando è nato mio figlio, avrei accettato, perché viviamo in un territorio con una storia di inquinamento particolare. […] Studiare questo fenomeno sui nuovi nati è una bellissima opportunità: ci sono tanti problemi legati al fattore ambientale e avere dei medici che si preoccupano di studiare il fenomeno vuol dire che non ci hanno abbandonato e c’è qualcuno che ci sta dando la giusta attenzione”, sono le parole di Marika Tombolillo, fotografa autrice di tutti gli scatti realizzati, ma anche mamma che ha vissuto a Colleferro, che testimoniano l’importanza di questo approccio. Entrare nei consultori e partecipare ai corsi preparto ha evidenziato l’importanza di momenti di incontro e dialogo, di luoghi in cui le future mamme possono ricevere informazioni utili e condividere esperienze. Incontri che informano e creano una rete di supporto essenziale per affrontare le sfide della gravidanza e della genitorialità in un contesto ambientale complesso.
Per costruire politiche sanitarie adeguate e garantire servizi mirati servono dati che possano essere di supporto alle scelte. Il progetto INDACO – Coorte dei nati rappresenta un’opportunità unica per comprendere meglio l’impatto dell’ambiente sulla salute dei bambini che nascono e crescono in quei territoti. I dati raccolti permetteranno di sviluppare interventi mirati per migliorare la qualità della vita delle famiglie e proteggere le future generazioni. Partire dal territorio ha significato entrare in relazione con la comunità, ascoltare le preoccupazioni e avere la possibilità di fornire informazioni chiare e utili. Un presupposto per garantire una partecipazione ampia e consapevole, essenziale per il successo degli studi epidemiologici e per la promozione della salute nel Sin Valle del Sacco.
Un impegno a lungo termine per un futuro più sano
Partecipare a uno studio di coorte richiede pazienza e impegno. Ma i benefici sono tangibili: le mamme ricevono informazioni preziose sulla salute dei loro bambini, mentre i ricercatori raccolgono dati fondamentali per comprendere meglio l’impatto dell’ambiente sulla salute infantile. INDACO – Coorte dei Nati è un investimento per il futuro della Valle del Sacco. È un progetto che nasce dal territorio, per il territorio, e che dimostra come la ricerca scientifica possa diventare uno strumento di empowerment per le comunità locali.



