INTRODUZIONE
Le persone prossime alla morte costituiscono una piccola parte della popolazione, ma la loro spesa sanitaria è di solito sproporzionatamente elevata, soprattutto per quanto riguarda la popolazione anziana. Considerando il crescente numero di anziani, l’analisi della spesa sanitaria in questo gruppo di popolazione diventa cruciale. L’evidenza esistente mostra che il modello di spesa sanitaria differisce considerevolmente tra le persone in fase di fine vita e le persone in altri periodi della loro esistenza. La consapevolezza di queste differenze, combinata con un’analisi dettagliata dei futuri tassi di mortalità, è una delle informazioni chiave necessarie per le previsioni sulla spesa sanitaria. Sebbene la popolazione anziana venga spesso citata in modo generale, per molti aspetti questo gruppo non è omogeneo poiché vi sono differenze nello stato di salute e nelle caratteristiche socioeconomiche che possono influenzare i bisogni e l’accessibilità all’assistenza sanitaria.
L’obiettivo generale della revisione condotta da Eva Kocot e Katarzyna Dubas-Jakóbczyk dell’Istituto di salute pubblica di Cracovia insieme a Azzurra Ferrero e Shibu Shrestha, è quello di identificare e valutare, con riferimento alla popolazione anziana, le prove empiriche esistenti sulla spesa di fine vita per l’assistenza sanitaria.
LO STUDIO
È stata eseguita una revisione sistematica della letteratura utilizzando i database MEDLINE (Ovid), EMBASE, Web of Science Core Collection, Scopus e ProQuest.
La ricerca ha portato alla selezione di 61 articoli. Più della metà degli studi inclusi è stata pubblicata negli ultimi dieci anni, nel periodo compreso tra gennaio 2013 e giugno 2022. Solo sette pubblicazioni sono precedenti all’anno 2000. Gli studi sono stati condotti in 22 paesi diversi (circa un terzo del totale negli Stati Uniti). In più dell’80% degli studi (n = 50; 82%) gli obiettivi erano definiti solo in modo molto generale, come indagine/esplorazione/valutazione/misurazione dei costi di fine vita. In oltre l’85% degli studi sono stati utilizzati esclusivamente database amministrativi.
Quasi il 60% delle analisi è stato condotto in relazione alle spese assicurative (n = 36, 59%), il 38,8% delle quali si riferisce al programma assicurativo statunitense Medicare/Medicaid.
La spesa sanitaria aumenta man mano che le persone si avvicinano alla morte. Una crescita rapida può essere osservata soprattutto nel periodo molto vicino alla morte (l’ultimo trimestre, l’ultimo mese o anche gli ultimi giorni). Nelle analisi di periodi più lunghi antecedenti la morte (due o più anni) il livello di spesa più elevato è chiaramente visibile nell’ultimo anno di vita rispetto agli anni più lontani dalla morte.
Negli studi analizzati non esiste un quadro coerente riguardo alla spesa di fine vita per genere: solo in otto casi è stata confermata una chiara differenza nel livello di spesa tra donne e uomini.
In sei studi sono state analizzate le differenze razziali ed etniche nelle spese di fine vita mostrando valori più elevati per i deceduti neri e ispanici, rispetto ai bianchi. Anche i risultati delle analisi riguardanti l’associazione tra reddito e spesa di fine vita non sono univoci.
Fra le cause di morte, emerge chiaramente come la diagnosi oncologica spesso comporti una spesa più elevata rispetto ad altre patologie.
Le cure ospedaliere sono quelle che generano la quota più elevata della spesa (rappresentando il 70-77% dei costi totali nell’ultimo anno di vita) ma anche l’assistenza residenziale contribuisce in modo significativo alla spesa complessiva.
Sebbene molti studi indichino la prossimità alla morte come il determinante principale della spesa, i risultati sull’associazione tra spesa sanitaria e processo di invecchiamento sono poco robusti per problematiche legate alla metodologia, alla disponibilità dei dati e alla comparabilità dei risultati.
CONCLUSIONI
L’unica conclusione significativa che emerge dalla revisione è che la spesa di fine vita per i deceduti più anziani è superiore alla spesa per i sopravvissuti. I risultati costituiscono un buon punto di partenza per ulteriori ricerche, per migliorare i metodi di analisi, nonché per sviluppare alcuni standard di analisi in questo campo che possano migliorare la qualità della ricerca.
Letizia Orzella
Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria Area Farmaci e Dispositivi, Regione Lazio
Fonte Kocot E, Ferrero A, Shrestha S, Dubas-Jakobczyk K. End-of-life expenditure on health care for the older population: a coping review. Health Economics Review 2024; 14: 17
Da CARE 4-5, 2024



