Comunità, badanti, istituzioni: un’ipotesi di lavoro in materia di non autosufficienza


L’8 ottobre, dalle 16:30 alle 18:30, presso il Centro per la Riforma dello Stato a Roma, si terrà un’iniziativa organizzata da Il Pensiero Scientifico Editore e dal Centro per la Riforma dello Stato dedicata a un tema pressoché assente dal discorso pubblico sulla non autosufficienza: il ruolo delle lavoratrici universalmente note come ‘badanti’, che oggi forniscono il grosso delle cure ricevute dalle persone anziane non autosufficienti.

L’incontro si propone di ribaltare questa situazione, ponendo una domanda: è possibile immaginare che la figura delle badanti diventi parte integrante delle “reti di servizio” necessarie affinché i bisogni di aiuto delle persone anziane non siano disattesi?

Un’ipotesi di lavoro che in ogni caso prevede due condizioni-base:

  • che il disegno, la realizzazione e il monitoraggio delle reti di servizio siano saldamente presidiati dalle istituzioni pubbliche sulla base dei principi-cardine, da tempo elaborati dalla geriatria, della valutazione multidimensionale e dei piani di cura personalizzati;
  • che sia possibile sviluppare “pratiche di comunità” destinate a modificare le condizioni di vita e di lavoro sperimentate oggi dalle badanti, grazie a esperienze innovative sul terreno abitativo, della formazione e del sostegno professionale, delle possibilità di aggregazione e condivisione.