Alessandra Moretti

A colloquio con Alessandra Moretti
“Il tema del cancro è così complesso che richiede azioni in tutte le direzioni e in tutti i campi. Dalla prevenzione, agli screening, alla ricerca e all’innovazione, sono richiesti la collaborazione internazionale tra medici per sviluppare nuove cure e protocolli, l’attuazione di politiche pubbliche capillari sul territorio, il supporto ai pazienti guariti dal tumore, il loro reinserimento nella società. Per ottenere i risultati fissati nel Beating Cancer Plan, dobbiamo puntare sulla collaborazione tra i diversi livelli di governo e la società civile” spiega Alessandra Moretti, Co-Presidente dell’Intergruppo del Parlamento Europeo dedicato al cancro.
Ed è ancora più urgente prendere iniziative decisive in questo ambito perché i pazienti oncologici hanno pagato un prezzo altissimo a causa della pandemia sia in termini di diagnosi mancate sia di difficoltà di accesso alle cure.

PDTA e rete oncologica campana

Stabilire le modalità e le tempistiche entro le quali ogni passo deve essere compiuto dalla diagnosi di tumore alla terapia, indirizzando il paziente oncologico al centro di eccellenza più pertinente sulla base della diagnosi di tumore ricevuta perché possa essere preso in carico dai gruppi oncologici multidisciplinari: queste le caratteristiche peculiari della Rete Oncologica Campana descrittaci da Sandro Pignata.

Rapporto OsMed farmaci e gravidanza

A settembre 2020 l’Agenzia Italiana del Farmaco ha presentato il primo Rapporto OsMed (Osservatorio nazionale sull’impiego dei medicinali) riguardante l’assunzione di farmaci nei nove mesi prima, durante e dopo la gravidanza. Con Serena Donati, Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute dell’Istituto Superiore di Sanità, abbiamo ripercorso i risultati principali emersi dal Rapporto.

Mappa per le demenze

Con Cristina Basso, specialista in Geriatria e Gerontologia, Coordinatore del Tavolo Regionale Permanente per le Demenze e Referente del PDTA e della Mappa per le Demenze della Regione Veneto, parliamo della Mappa per le Demenze, ‘luogo’ di incontro che mette in contatto tutti coloro che sono coinvolti nella malattia (pazienti, caregiver, professionisti), cosa che rappresenta il primo vero cambio di rotta nell’affrontare la patologia e nel curare i pazienti, e di Tavolo Regionale Permanente, che è l’ambito di discussione più attivo dell’intero processo.

Intervista a Michael Marmot

A colloquio con Michael Marmot
Alloggio, istruzione, quartiere di residenza, reddito: ecco i determinanti di salute, elementi chiave che agiscono da cerniera tra salute e malattia per ciascuno di noi. Sempre più spesso se ne discute sia in ambito politico sia sanitario: gran parte dell’attualità di questi argomenti è dovuta al lavoro di Sir Michael Marmot, personalità ormai nota in tutto il mondo per i suoi studi e per i programmi di ricerca sulle disuguaglianze sanitarie condotti da oltre quarant’anni.
Il suo lavoro presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità come presidente della Commissione sui determinanti sociali della salute e sul rapporto ‘Closing the gap in a generation’ (2008) ha portato i decisori sanitari in Inghilterra a chiedergli di applicare questi risultati al proprio paese.
CARE ha voluto rivolgere alcune domande a Sir Marmot successivamente alla lettura del rapporto ‘Health Equity in England: the Marmot Review 10 years on’ (2020), che rivela aree in cui sono stati fatti passi avanti ma che mostra che resta ancora molto lavoro da fare.

medicina di genere

La pandemia da covid-19 ha contribuito a dare una spinta alla diffusione della conoscenza della medicina di genere.
Uomini e donne non sono uguali davanti a questo virus, che colpisce con una leggera prevalenza le donne e che si è rivelato più letale per gli uomini.
Alessandra Carè, Responsabile del Centro di riferimento per la medicina di genere presso l’Istituto Superiore di Sanità, ripercorre per noi le tappe dell’affermarsi della medicina di genere in Italia, primo paese in Europa a dotarsi di una legge che inserisce il parametro ‘genere’ nella medicina.

Analisi real-world testa collo

La fotografia scattata ogni anno da I numeri del cancro, il report dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica, oltre a delineare il quadro delle nuove diagnosi previste nel nostro paese, fa un’analisi anche delle differenze tra uomini e donne di fronte a questa patologia.
Un tumore che colpisce soprattutto gli uomini è quello testa-collo, che in Italia rappresenta il 3% di tutte le neoplasie maligne. Lo studio della Fondazione ReS presenta un’analisi real-world dei pazienti con tumore testa-collo metastatico o recidivante utile per pianificare la loro assistenza e il loro impatto sul Servizio Sanitario Nazionale.

E’ stata inaugurata il 28 novembre, tramite diretta live su Zoom, la seconda edizione del corso di formazione per diventare paziente esperto EUPATI, dal titolo Patient engagement in ricerca e sviluppo delle terapie innovative, alla quale hanno partecipato importanti esponenti del mondo istituzionale. Il progetto, nato in Europa nel 2012, ha l’obiettivo di formare i […]