L’orizzonte per vedere i primi cambiamenti nel nostro servizio sanitario è quello dei tre anni che servono per l’implementazione completa degli investimenti del PNRR, ci spiega Americo Cicchetti, nominato a ottobre 2023 direttore generale della Programmazione sanitaria del Ministero della salute. E in questi tre anni l’impegno di ognuno deve essere quello di individuare la […]

Vito Montanaro e fascicolo sanitario 2.0

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 visto dalla Puglia. Uno strumento già attivato a tutti i cittadini pugliesi che consentirà la presa in carico dei pazienti cronici e potrà aiutare il sistema a colmare le carenze di offerta sanitaria a livello territoriale. La strada per raggiungere questi traguardi? Secondo Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Salute, passa da formazione e comunicazione.

Migliorare l’accesso dei cittadini al Servizio Sanitario Nazionale, supportare il lavoro e la collaborazione di medici, infermieri e professionisti della salute, rendere più efficiente e sostenibile il sistema e fornire dati utili alla ricerca. Sono questi gli ambiziosi obiettivi che il fascicolo sanitario 2.0 vuole raggiungere e che, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 24 ottobre 2023, del decreto attuativo, entra in fase operativa. Ne abbiamo parlato con Stefano Lorusso.

Paolo Veronesi: Italia all'avanguardia nei percorsi di cura per il tumore al seno

E’ scientificamente provato che l’approccio multidisciplinare all’interno dei centri di senologia è quello che garantisce alle pazienti con tumore al seno il percorso più appropriato in termini di diagnosi e terapia. Lo sottolinea Paolo Veronesi, ricordando che l’attenzione alla prevenzione, e quindi alla diagnosi precoce, è l’altro aspetto che ha consentito al nostro Paese di raggiungere traguardi significativi nella sopravvivenza a 5 anni delle donne affette da tumore al seno, come confermano i dati pubblicati da ‘I numeri del cancro in Italia 2023’.

Luigi Cavanna: il territorio come nodo della rete oncologica

All’indomani dell’approvazione del decreto ministeriale 77/2022 sulla riforma della sanità territoriale il Collegio italiano dei primari oncologi medici ospedalieri (Cipomo) ha condotto un’indagine sul gradimento della sua attuazione tra i pazienti oncologici, i cui risultati preliminari sono stati presentati in occasione del XXVII Congresso Nazionale del Cipomo svoltosi a maggio a La Spezia. Li abbiamo commentati con Luigi Cavanna, past president del Cipomo.

Walter Ricciardi: antibioticoresistenza

Tra le azioni messe in campo dall’Italia per contrastare il fenomeno dell’antibioticoresistenza, la creazione dell’Osservatorio nazionale sull’antimicrobicoresistenza (ONsAR), presieduto da Walter Ricciardi e diretto da Alessandro Solipaca, occupa un ruolo importante. L’Osservatorio, presentato a Roma lo scorso aprile, avrà l’obiettivo di studiare i dati di questo fenomeno per fornire ai decisori politici raccomandazioni e linee guida sanitarie basate sulle evidenze scientifiche e di realizzare campagne di sensibilizzazione per modificare i comportamenti impropri della popolazione e del personale sanitario. Tutto questo, ci spiega Walter Ricciardi, nella consapevolezza dell’importanza da parte dell’autorità centrale di saper promuovere e coordinare le azioni promosse a livello regionale e locale perché siano realmente efficaci.

A colloquio con Amelia Filippelli

Sono tanti gli argomenti toccati da Amelia Filippelli, ordinaria di Farmacologia Clinica presso l’Università degli Studi di Salerno e componente del Comitato Prezzi e Rimborso di AIFA, nel delineare le azioni principali da intraprendere per garantire la sostenibilità del nostro sistema salute. “Da questa pandemia abbiamo infatti imparato – spiega Filippelli – che va diversificata la catena di approvvigionamento (ad esempio, comprando i vaccini da diversi produttori) e che vanno adottati strumenti digitali nello sviluppo farmaceutico e vaccinale, nonché la necessità di una forte organizzazione normativa e di un percorso agile per garantire efficacia, accuratezza e sicurezza del paziente”. Per questo è importante da una parte l’affermarsi della digital therapeutics, un’area emergente e innovativa della medicina per il trattamento delle malattie croniche, che sfrutta algoritmi e tecnologie informatiche per la loro cura e della quale fa parte anche  la telemedicina, e dall’altra l’attività di valutazione del farmaco svolta dagli organismi regolatori e di HTA, con l’obiettivo condiviso di accelerare l’accesso a trattamenti sicuri, efficaci e convenienti per i pazienti appropriati.

Massimo Di Maio: patient reported outcomes

A colloquio con Massimo Di Maio

Perché è importante che l’European Society of Medical Oncology abbia sistematizzato l’esperienza acquisita nell’applicazione dei patient-reported outcomes alla pratica clinica in oncologia con la pubblicazione sugli Annals of Oncology di apposite linee guida?
Lo abbiamo chiesto a Massimo Di Maio (Oncologia medica, Università di Torino), coordinatore del gruppo di esperti che ne ha curato la realizzazione e che ripercorre per noi la storia delle evidenze scientifiche (e quindi dei trial clinici randomizzati) a supporto dei benefici in termini di qualità di vita, di riduzione degli accessi in pronto soccorso e delle ospedalizzazioni, di aderenza al trattamento, di soddisfazione, nonché in qualche caso anche di prolungamento dell’aspettativa di vita, ottenuti in particolare dai pazienti oncologici grazie all’introduzione del monitoraggio mediante strumenti digitali dei loro sintomi e delle tossicità conseguenti ai loro trattamenti.