Nello Martini governance farmaceutica

A colloquio con Nello Martini
Nello Martini traccia per i nostri lettori il profilo storico dei due modelli della governance farmaceutica impiegati negli ultimi dieci anni, quello della farmaceutica territoriale introdotto con la Finanziaria del 2008 e quello della farmaceutica ospedaliera  avviato con la spending review del 2012, evidenziandone i punti di forza e le eventuali criticità in vista dell’evoluzione di questa stessa governance sotto la spinta del riconoscimento dell’innovatività dei farmaci.
Questa nuova fase, che permetterà di scrivere la governance farmaceutica del futuro, dovrà inevitabilmente tenere conto anche della sfida posta dalle terapie innovative e quindi prendere in considerazione i nuovi modelli organizzativi che l’impiego di tali terapie (per esempio, la CAR-T) comporta. Nello stesso tempo dovrà trasformare l’incertezza dovuta al fatto che i dati e gli studi su queste terapie sono ancora preliminari, con follow-up limitati nel tempo, in un’occasione strutturata per produrre nuove conoscenze.

La deprescrizione rappresenta un processo sistematico di identificazione e ‘discontinuazione’ di farmaci o regimi farmacologici in circostanze in cui evidenti o potenziali effetti negativi ne superino i benefici correnti e/o potenziali, tenendo conto degli obiettivi di cura, del livello di funzionamento, dell’aspettativa di vita, dei valori e preferenze del singolo paziente.

d'Ari comunicazione Ministero della Salute

A colloquio con Alfredo d’Ari. Come è cambiato nel corso del tempo da parte del Ministero della Salute il modo di rapportarsi alla popolazione per comunicare sui temi della salute? Come vengono utilizzate le nuove tecnologie? E, ancora, che ruolo gioca la comunicazione nella prevenzione del rischio clinico e come si può evitare la diffusione nella popolazione di percezioni anche eccessive del rischio, non sostenute da evidenze?

Sono le associazioni che si occupano di assistenza sociosanitaria gli interlocutori privilegiati di ‘Nelle nostre Mani’, il progetto di dialogo con il terzo settore per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza promosso da MSD Italia. Dopo gli incontri di carattere istituzionale con le autorità pubbliche e sanitarie sul tema delle infezioni ospedaliere, il 24 giugno a Roma presso la Società Umanitaria sono state proprio queste associazioni, coordinate da Francesco Menichetti (GISA), Maria Mongardi (ANIPIO) e Francesca Moccia (Cittadinanzattiva), a contribuire alla redazione di un decalogo condiviso per gli operatori sociosanitari non professionisti contenente le linee di condotta pratiche per la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza.

Il tema del conflitto di interessi è presente nella letteratura scientifica internazionale degli ultimi decenni per lo più come condizione di rischio da rendere trasparente attraverso varie forme di disclosure o come causa di frodi scientifiche con potenziali ricadute sulla qualità dell’assistenza. Si tratta però di un fenomeno complesso, da approfondire in un’ottica multidisciplinare, con riguardo ai fattori che lo determinano, ai meccanismi di funzionamento, agli strumenti che ne consentono il governo e agli effetti che ne conseguono. Se considerato in questo modo, 10 sono i punti in cui possono essere sintetizzate le principali caratteristiche di questo fenomeno.