HIV Regione Lazio e Toscana

A colloquio con Alessio D’Amato e Claudio Marinai

Se nella fase più critica dell’emergenza covid nel Lazio come altrove si è verificata una riduzione dell’attività dei servizi di prevenzione e del numero di test effettuati, la situazione è tornata alla normalità e l’offerta si è addirittura ampliata con l’apertura del primo checkpoint regionale per la prevenzione di via Isernia a Roma, spiega l’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato. La sfida ora è quella di ampliare le possibilità di esecuzione del test anche in contesti non propriamente sanitari per avvicinare e raggiungere il più possibile le persone a rischio, ma riluttanti a rivolgersi alle strutture sanitarie.
Anche la Regione Toscana, racconta il Responsabile del Settore Politiche del Farmaco Claudio Marinai,  ha fatto di tutto per garantire la prosecuzione delle terapie dei pazienti HIV+ e delle attività di prevenzione forte della presenza capillare sul suo territorio dei centri HIV, organizzati in rete e coordinati dal punto di vista organizzativo e tecnico in modo da garantire uniformità delle cure.

Target globali HIV

Per raggiungere l’obiettivo di debellare l’HIV/AIDS entro il 2030, il Programma congiunto delle Nazioni Unite sull’HIV/AIDS (UNAIDS) ha stabilito dei nuovi target, passando dai "90-90-90" stabiliti nel 2014 ai "95-95-95", sulla base dei quali entro il 2026 nel mondo il 95% di tutti i casi di HIV deve essere diagnosticato, il 95% di tutte le persone sieropositive deve avere accesso alle terapie antiretrovirali e il 95% delle persone trattate deve ottenere la soppressione della carica virale.
Il principio che ha guidato UNAIDS nella definizione di questi target è stato quello di mettere al centro di ogni strategia le persone che vivono con HIV e le comunità a rischio, ossia i più giovani e i gruppi di popolazione più vulnerabili come i carcerati, i lavoratori del sesso, i rifugiati e i migranti, e i tossicodipendenti.
Questo perché sarà possibile vincere la lotta contro l’AIDS solo combattendo le discriminazioni e lo stigma verso chi vive con l’HIV.

HIV tempestività trattamenti

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Restrizioni di movimento e pandemia

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Epidemiologia malattie infettive e covid

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