Vaccinazioni: strategie regionali

A colloquio con Maria Grazia Pascucci (Regione Emilia-Romagna) e Francesca Zampano (Regione Puglia)

Quali strategie sono state messe in atto a livello regionale per avvicinare i cittadini al Nuovo piano di prevenzione vaccinale e per informarli correttamente? Come sono state aiutate le famiglie per reperire la documentazione necessaria per l’iscrizione a scuola? I nuovi dati sulla copertura vaccinale registrano già i primi successi? Che ruolo giocano l’efficienza e la buona organizzazione dei servizi vaccinali nel non allontanare i cittadini dalla pratica delle vaccinazioni?

Comunicare sui vaccini: le esigenze dei genitori in una revisione Cochrane

Una revisione Cochrane ha affrontato il problema di capire quali siano le esigenze dei genitori rispetto alla comunicazione delle informazioni relative alle vaccinazioni, analizzando 38 studi qualitativi pubblicati entro il 30 agosto 2016. L’obiettivo è stato quello di indagare cosa pensino genitori o caregiver informali di bambini sotto i 6 anni di età riguardo a come le informazioni sulle vaccinazioni siano veicolate e sull’influenza che hanno nel momento in cui devono prendere la decisione di vaccinare o meno i propri figli.

Vaccinazioni: il ruolo del patient engagement nell'orientare i genitori

Quali modalità comunicative sono efficaci nel risolvere l’esitazione e i dubbi avvallati da alcuni genitori sui rischi di possibili effetti collaterali anche gravi in seguito alla somministrazione delle vaccinazioni?
Ne parlano tre ricercatori americani in un articolo pubblicato sul JAMA, analizzando i meccanismi psicologici che possono spiegare l’incremento del numero di genitori che anche negli Stati Uniti hanno delle resistenze a far vaccinare i propri figli.

Vaccinazioni: le parole chiave di una comunicazione efficace

Una survey canadese ha coinvolto 1000 adulti di età uguale o superiore ai 18 anni, genitori di figli fino a 5 anni di età e residenti su tutto il territorio canadese, per individuare quali messaggi sulla comunicazione del rischio siano più efficaci per influenzare i comportamenti dei genitori ‘esitanti’ rispetto alla somministrazione delle vaccinazioni.
I risultati sono stati pubblicati in un articolo sul PLOS Currents Outbreaks.

Vaccinazioni: le regole della comunicazione persuasiva

Se una parte significativa della popolazione americana è impermeabile rispetto ai risultati della ricerca scientifica, è quanto mai difficile che sia riconosciuta alla comunicazione nell’ambito delle vaccinazioni l’autorevolezza che le spetta. Da questa premessa partono i ricercatori della Emroy University di Atlanta e della Johns Hopkins University di Baltimora per sottolineare in un loro studio pubblicato su JAMA Pediatrics l’importanza di impostare correttamente la comunicazione tra genitori e pediatri su questo argomento, pena il rischio di peggiorare la situazione.

Vaccinazioni: il sentiment sui blog più popolari negli Stati Uniti

Un gruppo di ricercatori americani ha analizzato i post e i commenti presenti su 25 blog di genitori attivi negli Stati Uniti tra il 2006 e il 2015, con l’obiettivo di classificare il ‘sentiment’ emergente rispetto alla disponibilità o meno di vaccinare i figli nella convinzione che i professionisti sanitari  debbano partire proprio dalla conoscenza dei dubbi e delle preoccupazioni espressi in questi blog per sviluppare modi innovativi per dissipare i falsi miti in circolazione e rimuovere gli ostacoli che proprio questi punti di vista possono creare al raggiungimento degli obiettivi di salute pubblica in tema di copertura vaccinale.

Una classificazione delle strategie di comunicazione impiegate sia in relazione alla normale pratica vaccinale infantile sia nelle campagne informative extra: è quanto propone Jessica Kaufman (School of Psycholoy and Public Health, La Trobe University, Melbourne, Australia), che coordina un gruppo internazionale di ricercatori coinvolti nel progetto ‘COMMVAC Communicate to vaccinate’, nato per costruire evidenze scientifiche per migliorare le strategie di comunicazione sulla vaccinazione infantile rivolte ai genitori e alle comunità nei Paesi a basso e medio reddito.

L’angolo della SIF
La prevenzione è una delle risposte più appropriate per affrontare la sfida di garantire a tutti le migliori condizioni di vita in quanto contribuisce a migliorare la salute di una popolazione che invecchia. Oggi la vaccinazione impegna solo lo 0,3% della spesa sanitaria in Paesi dell’UE come la Francia e l’Italia e rappresenta uno degli interventi sanitari dal miglior profilo costo-beneficio. Le vaccinazioni, grazie ai casi di malattia prevenuti e alle relative complicanze evitate, possono generare importanti risparmi per il Sistema Sanitario Nazionale oltreché per la società stessa.