Vito Montanaro e fascicolo sanitario 2.0

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 visto dalla Puglia. Uno strumento già attivato a tutti i cittadini pugliesi che consentirà la presa in carico dei pazienti cronici e potrà aiutare il sistema a colmare le carenze di offerta sanitaria a livello territoriale. La strada per raggiungere questi traguardi? Secondo Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Salute, passa da formazione e comunicazione.

Digitalizzazione e servizi di screening

Obiettivo dello studio condotto da un gruppo di ricercatori afferenti al network dell’IZA Institute of Labor Economics (un istituto di ricerca indipendente tedesco) è stato quello di valutare gli effetti determinati dall’introduzione di un portale web di facile utilizzo, all’interno del programma nazionale di screening del cancro alla cervice, che consente alle donne partecipanti di […]

A colloquio con Francesco Gabbrielli In qualità di Direttore del Centro Nazionale per la Telemedicina e le Nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto Superiore di Sanità, Francesco Gabbrielli è a capo di una struttura determinante nella costruzione di un sistema italiano di telemedicina robusto e sicuro per i pazienti e i professionisti, in grado di superare la […]

Oncologia di prossimità e sanità digitale

Investire in un sistema sanitario resiliente è una scelta strategica perché la salute è un fattore determinate per la crescita e lo sviluppo del nostro paese, come la recente pandemia ha messo ancora più in luce.
Nell’incontro ‘Il futuro in salute. Guidare l’innovazione, promuovere la ricerca, migliorare la vita’ rappresentanti della comunità scientifica, della società civile e delle istituzioni si sono confrontati per elaborare proposte su come rafforzare l’assistenza domiciliare in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Proponiamo ai nostri lettori le opinioni di Franco Cognetti, Paolo Marchetti e Anna Lisa Mandorino.

Matteo Moscatelli

A colloquio con Matteo Moscatelli

Offrire soluzioni digitali ai pazienti cronici e anziani, aiutandoli a superare lo scoglio della tecnologia, è la mission di Vree Health, azienda specializzata nell’offerta di modelli di gestione della salute innovativi e centrati sulle esigenze dei pazienti,  ci spiega Matteo Moscatelli.
L’idea è quella di trasferire l’approccio ospedaliero – ossia il concetto di smart hospital – verso la casa del paziente per fornire informazioni sia in termini qualitativi al paziente stesso sia in termini tecnico-scientifici all’interno del suo percorso di cura, così da valutare se le assunzioni terapeutiche seguono le indicazioni dei PDTA, aiutando l’interconnessione tra medico, paziente e ospedale e aumentando l’aderenza terapeutica del paziente.