La valutazione della performance ospedaliera è già da anni un fattore chiave in molti sistemi sanitari di Paesi ad alto reddito e sta cominciando a riscuotere molto successo anche nei Paesi a medio e basso reddito. Obiettivo dello studio è identificare tali fattori, descrivere gli approcci metodologici utilizzati e dimostrare come le componenti qualitative associate ad una performance eccellente siano in linea con l’evidenza disponibile.

Nelle analisi relative alla misurazione della produttività ospedaliera, la tecnica maggiormente diffusa è la DEA (Data Envelopment Analysis), utilizzata per misurare le prestazioni delle singole unità produttive. Gli autori di questo lavoro propongono l’uso di una tecnica alternativa in grado di gestire i numerosi output ospedalieri in relazione agli input utilizzati nel servizio sanitario inglese (NHS) in due bienni (2008-2009 e 2009-2010).

A cura di Franco Ripa e Antonio Scarmozzino

I percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali per la gestione delle patologie acute e croniche sono in continuo divenire in relazione alle modifiche delle specifiche linee guida di riferimento. Il punto in un convegno organizzato a fine ottobre a Torino dalla sezione Piemonte e Valle d’Aosta dell’AMDO.

L’aumento  dei  tempi  di  attesa  nei  Pronto  Soccorso  (PS)  è  associato  a  un  incremento  nella mortalità,  a  un  basso  livello  di  soddisfazione del  paziente  e  a  uno  scarso  accesso  ai  servizi. Come migliorare i tempi di risposta nei Dipartimenti di Emergenza e contenerne il sovrautilizzo? Una soluzione innovativa dagli Stati Uniti. L’articolo [PDF: Kb] Da CARE […]

Di integrazione ospedale-territorio ne abbiamo parlato, tra gli altri, con Gavino Maciocco. La selezione dalla letteratura internazionale propone un’analisi dell’evoluzione dei termini e dei modelli, uno studio sugli indicatori per la misura della continuità e un approfondimento sull’esperienza dei pazienti. Con un focus regionale su Basilicata Calabria e Puglia, Marche e Piemonte.