“È un momento chiave per lo sviluppo della tecnologia in sanità. L’Health technology assessment è al centro dell’attenzione non credo per ‘moda’, ma perché in tutti i soggetti si è diffusa
la consapevolezza della reale possibilità che la tecnologia ci sta offrendo adesso di migliorare il livello delle prestazioni del Servizio sanitario nazionale. Ma perché questo si realizzi, ci vuole un’attività sempre più costante e coordinata di misurazione dell’utilità delle tecnologie. L’obiettivo deve essere quello di valorizzare la ricerca e gli investimenti, ma al centro ci deve essere sempre il paziente”, spiega Achille Iachino

Savo: prevenzione e innovazione

A colloquio con Alessia Savo Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Lazio Dottoressa, è stata da poco eletta presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, un ruolo importante e sfidante. Quali sono le sue priorità oggi? Più che mie, le priorità sono di tutta la popolazione del Lazio e, in particolare, del territorio […]

Raffaele Donini

A colloquio con Raffaele Donini

La pandemia ha reso ancora più evidente quanto il confronto tra lo Stato e le Regioni sia fondamentale per la condivisione delle decisioni strategiche in tema di gestione della sanità territoriale e di opportuna allocazione delle risorse: è questa, secondo Raffaele Donini, Assessore alla Salute, della Regione Emilia-Romagna e Coordinatore della Commissione Salute nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, una delle lezioni più importanti emersa da questo anno e mezzo di pandemia nella complessa ricerca di un equilibrio nei rapporti tra Stato e Regioni nella gestione della sanità.

Horizon Scanning

L’Horizon Scanning è un sistema di identificazione delle tecnologie che ha come obiettivo quello di individuare, con una modalità strutturata e sistematica, le tecnologie sanitarie nuove ed emergenti o che stanno per divenire obsolete in un dato contesto, per poi valutarne l’impatto potenziale sull’organizzazione o sul sistema sanitario da diversi punti di vista: la salute dei pazienti e della popolazione, i costi e l’organizzazione.
La finalità dei sistemi di Horizon Scanning è, dunque, quella di consentire a coloro che prendono decisioni relative all’accesso a una tecnologia (a livello di sistema, azienda o reparto) e che organizzano attività di ricerca sanitaria ad essa connessa, di fare scelte il più informate possibile basandosi sulle evidenze disponibili. Fornire sistematicamente informazioni su tecnologie emergenti o innovative può attivare processi di supporto e monitoraggio allo sviluppo in ambito clinico e può stimolare l’adozione di terapie innovative o nuove modalità diagnostiche nel caso, per esempio, delle malattie rare.

Si svolge il 16 ottobre 2018 a Roma presso la Casa del Cinema dalle 10:30 alle 13.00 la cerimonia di premiazione dei vincitori della prima edizione del Patients’ Digital Health Awards – I pazienti premiano l’innovazione digitale, promosso dalla Digital Health Academy in collaborazione con circa 40 associazioni di pazienti ed il supporto incondizionato di Fondazione MSD. 

Fino a poco tempo fa, l’epatite C era considerata un tunnel con poche vie d’uscita. Oggi, grazie all’introduzione di nuove terapie e ad un nuovo obiettivo di sanità pubblica che ha aperto l’accesso ai trattamenti innovativi a tutti i pazienti a cui sia stata diagnosticata la malattia, lo scenario è cambiato e la malattia può essere paragonata ad un viaggio con un inizio e un finale positivo nella maggior parte dei casi. Un viaggio che ogni paziente affronta in modo diverso, con la sua storia, le sue speranze, le sue esigenze specifiche.
E’ stato questo lo spunto della campagna educazionale Epatite C Zero, promossa da MSD Italia in collaborazione con EpaC onlus e con la supervisione scientifica di FIRE, per creare consapevolezza dei rischi legati all’HCV, promuovere la prevenzione e informare.
A disposizione dei lettori le interviste a Loreta Kondili, Barbara Coco e Ivan Gardini, che hanno partecipato alla presentazione della campagna.