Open access COVID-19

Nel corso di una pandemia avere delle risposte a domande come “Chi sono i pazienti più a rischio?” o “Come è preferibile trattare un soggetto con comorbilità?” può fare la differenza tra la vita e la morte di molte persone. Per questo le associazioni dei bibliotecari delle università e dei centri di ricerca italiani hanno lanciato una petizione attraverso la quale i firmatari chiedono agli editori delle riviste scientifiche “un’eccezione temporanea” alle clausole restrittive negli accordi di licenza, così da poter garantire un continuo aggiornamento a medici e ricercatori coinvolti nella lotta al virus. I commenti di Giuseppe Ippolito, Stefano Vella, Federico D’Orazio e Antonio Addis.

Il miglioramento del benessere femminile va di pari passo con l’affermarsi di una cultura sanitaria in grado di affrontare tutte le problematiche che si presentano nelle varie fasi della vita delle donne. Molto è stato fatto, ma molto c’è ancora da fare per informare le giovani sull’importanza di una contraccezione responsabile, per abbattere i pregiudizi e la disinformazione legati alla menopausa o per affrontare un tema delicato come l’infertilità.
Educare sui temi della salute femminile è quindi una priorità alla quale tutti sono chiamati a rispondere e rispetto alla quale è fondamentale il ruolo di una corretta informazione.

Di questo abbiamo parlato con i presidenti di SIGO, AOGOI, AGUI, SIFES e MR.