Donne e fibrillazione atriale

I risultati di uno studio condotto da un gruppo di cardiologi americani, coordinato dai ricercatori del Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles, e pubblicati su JAMA Cardiology mostrano che a parità di altezza e peso le donne sono più a rischio di sviluppare fibrillazione atriale. Il dato che riguarda la popolazione generale, ossia che ci sono meno donne con fibrillazione atriale, sarebbe quindi riconducibile al fatto che, in media, le donne hanno un’altezza inferiore e dunque una superficie corporea inferiore agli uomini.

fibrillazione atriale CARE 1 2018

Nel corso del Congresso della Società Europea di Cardiologia (ESC), svoltosi a Barcellona nel 2017, sono stati presentati i dati del registro internazionale GARFIELD-AF (Global Anticoagulant Registry in the Field-Atrial Fibrillation), il più grande registro prospettico continuo di pazienti con FA. Il registro, finalizzato principalmente alla valutazione della terapia anticoagulante nella FA, ha consentito la raccolta di dati interessanti di economia sanitaria che hanno confermato il grande impatto sulla spesa sanitaria dei vari Paesi con oneri finanziari, economici ed umani differenti in relazione alle varie aree geografiche e con una distinzione derivante anche dai differenti sistemi sanitari delle nazioni coinvolte.