Nel tempo, la stima di questi costi è diventata sempre più rilevante e ha portato a un marcato incremento nella pubblicazione di studi di impatto economico legato alle condizioni croniche. Ormai numerose tecniche statistiche sono state ampiamente condivise e raccomandate: obiettivo del presente lavoro è proprio quello di analizzare i diversi approcci e valutarne i conseguenti risultati.

Con il termine Global Burden of Disease (GBD), traducibile – anche se in una maniera che non ne corserva la pienezza del significato inglese – in ‘impatto globale delle patologie’ si intende una valutazione dell’effetto che patologie, infortuni e fattori di rischio hanno sulla popolazione mondiale, confrontandone anche l’andamento in differenti ambiti geografici e sociali.
I risultati del Global Burden of Disease 2010

Flessione reale o pura conseguenza di fattori esterni quali, per esempio, un cambiamento del sistema di sorveglianza o dei criteri diagnostici? Se lo è chiesto un gruppo di esperti del CDC di Atlanta, i quali hanno investigato una serie di possibili spiegazioni a questo dato inatteso, fra cui eventuali mutamenti demografici, un controllo più efficace della malattia o una riduzione della sua trasmissione nella popolazione residente in Nord-America.

A cura di Gianni Tognoni, Gianni Baccile, Marta Valerio

L’epidemiologia di cittadinanza non si propone come una nuova definizione di epidemiologia, ma chiede alle tecniche epidemiologiche di interessarsi in modo serio ad un oggetto che non appartiene a nessuno dei suoi ambiti classici e che rimanda ad una categoria indefinita come è la cittadinanza.