Diabete Regione Marche

Il diabete mellito è una patologia in continua crescita e con un enorme impatto economico. L’utilizzo di farmaci innovativi e l’applicazione delle nuove tecnologie offrono la possibilità di ottenere una riduzione delle complicanze derivanti da questa patologia e dei costi per il trattamento a lungo termine di questi pazienti. Su entrambi questi versanti la Regione Marche si è dimostrata all’avanguardia grazie all’utilizzo del sistema informatizzato Smart Digital Clinic e lungimirante nel comprendere l’importanza e il vantaggio dell’utilizzo dei nuovi farmaci come i DPP4-i, in termini di diminuzione delle complicanze e della spesa sanitaria a lungo termine.

Diabete e anca

Come già evidenziato da altri studi, anche l’indagine condotta da ricercatori cinesi utilizzando i dati quadriennali del National Health Interview Survey di Taiwan (NHIST) per gli anni 2001, 2005 e 2009 ha confermato che i fattori che possono causare un metabolismo osseo anomalo e aumentare l’incidenza di fratture e le conseguenti complicanze sono molteplici.

BREAD 2030

Si è parlato di diabete in occasione dell’11th European Public Health Conference ‘Winds of change: towards new ways of improving public health in Europe’, svoltasi a Lubiana a fine novembre.
E non poteva essere diversamente perché questa patologia, con i 6 milioni di pazienti attesi nel 2050, sta facendo sempre più paura per le implicazioni economiche della sua gestione.
Ben vengano quindi i risultati del progetto “BREAD 2030” (Building Research and Excellence Alliance for High value Diabete care), che promuovono un modello organizzativo nel quale il medico di medicina generale ricopre un ruolo sempre più centrale come gatekeeper del sistema.

ANMDO: progetto Domino diabete

L’angolo dell’ANMDO
Il Progetto Domino ‘Ottimizzazione ed efficientamento del percorso di cura del paziente diabetico con complicanze oculari’ nasce proprio con la finalità di realizzare una mappatura nazionale delle prassi organizzative e dei percorsi finalizzati alla gestione di questi pazienti, proponendo al contempo delle linee guida organizzativo-gestionali aventi il fine di razionalizzare l’accesso a percorsi strutturati di screening, diagnosi e terapia, in modo tempestivo, appropriato ed equo.