Un gruppo di ricercatori del CERGAS (Centro di Ricerche sulla Gestione dell’Assistenza Sanitaria e Sociale), in collaborazione con AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica), ha realizzato uno studio finalizzato a valutare l’impatto dei fondi per i farmaci innovativi, le loro problematiche di gestione e le prospettive di riforma, nella percezione dei diversi portatori di interesse. Come è emerso anche da un recente convegno su questo tema, la risposta delle istituzioni sembra unanime: il sistema dei fondi è stato uno strumento efficace e merita dunque un potenziamento, alla luce della considerazione che i FI non vanno visti come una mera voce di spesa, ma rappresentano un investimento grazie al quale l’Italia ha potuto mettersi al passo con l’innovazione rispetto agli altri Paesi, recuperando quanto era stato perso nel passato.

Giovedì 15 giugno 2017, all’Istituto Superiore di Sanità si svolgerà il convegno “Le analisi sull’uso dei farmaci: metodi ed esperienze in Italia”.
Partendo dalla constatazione secondo cui l’uso dei farmaci è in costante aumento, il convegno intende richiamare l’attenzione sui temi dell’appropriatezza nel loro impiego. L’esigenza di conoscenza riguarda soprattutto quattro macroaree di interesse: l’aumento costante di dosi di farmaco utilizzate pro capite, il cambiamento dei trend temporali di utilizzo dei farmaci, la variabilità di uso dei farmaci, la spesa.

Garattini e i suoi collaboratori  propongo una semplificazione nel sistema di classificazione dei rimborso dei medicinali che potrebbe essere in primo luogo la definizione di un’unica classe, seguita contestualmente da una riforma che riveda i margini della distribuzione (da sempre legati al prezzo di vendita del medicinale). Si potrebbe inoltre pensare di stimare il budget […]