La questione della flessibilità (e quindi della precarietà del lavoro) è emersa recentemente in tutta la sua gravità per effetto di una serie di mutamenti drammatici nell’economia dell’Occidente capitalista avvenuti tra la fine del XX e l’inizio del XXI secolo. Tutto questo ha finito per coniugare in modo imprescindibile all’idea di lavoro il concetto di insicurezza.