HIV Regione Lazio e Toscana

A colloquio con Alessio D’Amato e Claudio Marinai

Se nella fase più critica dell’emergenza covid nel Lazio come altrove si è verificata una riduzione dell’attività dei servizi di prevenzione e del numero di test effettuati, la situazione è tornata alla normalità e l’offerta si è addirittura ampliata con l’apertura del primo checkpoint regionale per la prevenzione di via Isernia a Roma, spiega l’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato. La sfida ora è quella di ampliare le possibilità di esecuzione del test anche in contesti non propriamente sanitari per avvicinare e raggiungere il più possibile le persone a rischio, ma riluttanti a rivolgersi alle strutture sanitarie.
Anche la Regione Toscana, racconta il Responsabile del Settore Politiche del Farmaco Claudio Marinai,  ha fatto di tutto per garantire la prosecuzione delle terapie dei pazienti HIV+ e delle attività di prevenzione forte della presenza capillare sul suo territorio dei centri HIV, organizzati in rete e coordinati dal punto di vista organizzativo e tecnico in modo da garantire uniformità delle cure.

Assistenza ambulatoriale: l'esempio del Regno Unito

Nel Regno Unito i ricoveri non programmati influenzano enormemente l’assorbimento delle risorse
sanitarie, con una spesa di oltre 12 miliardi di sterline l’anno. L’obiettivo della ricerca di Busby e dei suoi collaboratori, pubblicata su BMC Family Practice, è stato quello di esaminare le possibili relazioni esistenti fra ricoveri non programmati, la medicina generale e le caratteristiche degli ospedali nel Regno Unito.