Potenziamento dei servizi sanitari nelle farmacie di comunità

Modello dimensioni farmacia dei servizi

Nel panorama attuale dell’assistenza sanitaria, è estremamente evidente la pressione sui sistemi sanitari di tutto il mondo, al fine di fornire cure di alta qualità e soddisfare la crescente domanda di servizi sanitari primari. Questa sfida è aggravata dalla carenza di personale, dai vincoli finanziari e dalle significative disparità dell’assistenza sanitaria osservate tra i vari paesi.

In risposta a tali sfide, negli ultimi due decenni i legislatori hanno ampliato il ruolo delle farmacie di comunità. Tradizionalmente conosciute per la distribuzione di farmaci, le farmacie di comunità attualmente offrono una gamma più ampia di servizi sanitari, mirando ad alleviare la pressione sulle pratiche mediche generali e potenziare il servizio offerto all’interno dei sistemi di assistenza primaria. Grazie alla loro accessibilità, agli orari prolungati e alle visite che non necessitano di appuntamento, le farmacie di comunità svolgono un ruolo cruciale nel migliorare l’accesso e l’assistenza ai pazienti, specialmente nelle regioni più svantaggiate.

I sistemi sanitari di tutto il mondo, tra cui quelli del Regno Unito, del Canada, degli USA, dell’Australia e della Nuova Zelanda, hanno investito nell’espansione dei servizi offerti dalle farmacie di comunità. Tuttavia, nonostante tali sforzi, i tentativi di migliorare la distribuzione e la revisione dei canali distributivi dei farmaci non hanno finora portato a risultati soddisfacenti. Dato che le farmacie di comunità continuano a evolversi oltre il loro ruolo tradizionale, è essenziale esaminare come possano collaborare efficacemente con altri operatori sanitari al fine di fornire servizi di assistenza migliori.

L’obiettivo dello studio di Hindi e colleghi è identificare le caratteristiche distintive della qualità dei servizi delle farmacie di comunità e sintetizzarle in un quadro di qualità basato su evidenze scientifiche.

Lo scopo finale è rafforzare i sistemi sanitari unendo la pianificazione, la commissione e la fornitura di servizi, per garantire un’assistenza integrata, locale e senza interruzioni, in grado di soddisfare tempestivamente ed efficacemente le esigenze degli utenti.

APPROCCIO METODOLOGICO: REVISIONE SISTEMATICA E SINTESI NARRATIVA

Nella sua analisi e revisione sistematica della letteratura attualmente disponibile, lo studio ha preso in considerazione le linee guida del rapporto Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses (PRISMA). In particolare, gli autori hanno esaminato sistematicamente tutti i lavori internazionali pubblicati dal 2005 in poi, partendo da sei database elettronici (Embase, PubMed, Scopus, CINAHL, Web of Science e PsycINFO). Inoltre, hanno impiegato i termini di ricerca correlati alle voci “farmacia di comunità” e “qualità,” includendo studi sulla qualità delle farmacie con approcci qualitativi, quantitativi e misti, e svolgendo un attento e rigoroso screening iniziale.

Per la revisione, gli autori hanno scelto un processo a due fasi eseguito da revisori indipendenti, risolvendo eventuali discrepanze tramite consultazione e inserendo anche articoli non in lingua inglese accuratamente tradotti. Per la sintesi, invece, hanno adottato un approccio di sintesi narrativa, coinvolgendo sia i pazienti sia il pubblico, per perfezionare ulteriormente il quadro di qualità in base ai feedback ricevuti.

RISULTATI: MODELLO A 6 DIMENSIONI

Lo screening è partito da 11.493 articoli, ma solo 81 sono stati effettivamente inclusi nella revisione. Questi lavori considerano vari aspetti che influenzano la qualità dei servizi delle farmacie di comunità, compresi la soddisfazione degli utenti e lo sviluppo degli indicatori, degli standard e delle linee guida di qualità. Il quadro risultante include sei dimensioni: accesso, assistenza centrata sulla persona, ambiente, sicurezza, competenza e integrazione nei sistemi sanitari locali.

Modello farmacie di comunità

Gli aspetti identificati nella revisione sono in linea con i quadri esistenti, già proposti da organizzazioni internazionali come l’US Institute of medicine, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico e l’Organizzazione mondiale della sanità. Tra questi spiccano i punti fondamentali in comune: la centralità della persona, l’efficacia, l’accesso e la sicurezza.

CONCLUSIONI

Lo studio fornisce preziose informazioni sulla qualità dei servizi delle farmacie di comunità e presenta un quadro generale per orientare gli sforzi fatti per il loro miglioramento. Poiché le farmacie di comunità continuano a espandere il loro ruolo, è cruciale convalidare e perfezionare le dimensioni identificate, concentrandosi in particolare sull’integrazione nei sistemi sanitari locali.

L’integrazione, infatti, svolge un ruolo vitale nell’efficace fornitura di servizi professionali, evidenziando l’importanza della collaborazione e della condivisione delle informazioni tra gli operatori di assistenza primaria.

In futuro, questo quadro potrebbe servire da base per sviluppare ed esaminare i meccanismi volti a garantire e a migliorare la qualità.

In generale, lo studio si è fondato su una ricerca esaustiva e sistematica della letteratura, garantendo l’affidabilità e la validità dei risultati. Il coinvolgimento dei pazienti nel perfezionamento del quadro di qualità ne aumenta sia la rilevanza che l’applicabilità. Tuttavia, è necessario svolgere ulteriori ricerche e test di fattibilità, al fine di convalidare il quadro nei diversi contesti sanitari a livello globale.

Paolo Rega

Fonte Hindi AMK, Campbell SM, Jacobs S, Schafheutle EI. Developing a quality framework for community pharmacy: a systematic review of international literature. BMJ Open 2024; 14 (2): e079820

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Da CARE 1-2, 2024

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