Il compromesso tra resilienza ed efficienza: evidenze dal covid-19 in Europa

compromesso tra resilienza e efficienza: covid-19

L’efficienza economica del sistema sanitario è, ormai da tempo, una delle preoccupazioni centrali dei politici che si occupano di sanità e degli analisti economici. La resilienza del sistema sanitario è un concetto relativamente recente e di solito definisce la capacità di tale sistema di prepararsi per rispondere efficacemente alle crisi mantenendo inalterate le proprie funzioni fondamentali. Nei sistemi adattivi complessi, come quello sanitario, sussistono tensioni tra efficienza e resilienza, che richiedono il ricorso a compromessi. Se tale esigenza esiste, i politici si trovano di fronte a una scelta difficile: preparare il sistema sanitario perché sia in grado di dare una migliore risposta alla prossima crisi o migliorare i risultati sanitari nel presente?

LO STUDIO

L’obiettivo dello studio di Alvaro Almeida è indagare, nei sistemi sanitari europei, la presenza di un compromesso tra resilienza ed efficienza economica. I dati di 173 regioni dell’Unione europea sono stati usati come base dati per la stima dell’efficienza dei sistemi sanitari prima della pandemia di covid-19. Successivamente è stato utilizzato un modello econometrico spaziale per stimare se questa misura di efficienza abbia avuto un impatto significativo sulla resilienza del sistema sanitario regionale durante la pandemia di covid-19, misurata dal numero di decessi per covid-19 ogni 100.000 abitanti. Il tasso di mortalità da covid-19 viene utilizzato come indicatore della resilienza del sistema sanitario poiché evitare la morte è stato l’obiettivo chiave della politica sanitaria durante la pandemia. Pertanto, i sistemi sanitari con tassi di mortalità più bassi sono quelli che hanno risposto meglio alla crisi sanitaria mostrandosi più resilienti. In questo studio il livello di analisi è regionale e non nazionale perché le evidenze hanno dimostrato che l’impatto della crisi determinata dal covid-19 ha avuto effetti diversi non solo tra paesi ma anche tra regioni all’interno dello stesso paese, a indicare che le disuguaglianze nella diffusione territoriale subnazionale del covid-19 sono correlate alla struttura delle economie locali.

L’indice di efficienza del sistema sanitario è stato stimato utilizzando un modello che ha come input il numero di medici, infermieri e posti letto per 100.000 abitanti e come output l’aspettativa di vita, il tasso di sopravvivenza standardizzato e gli anni potenziali di vita non persi. Il valore medio dell’indice di efficienza è 0,669 e il valore mediano è 0,676. La figura fornisce una mappa con il livello di efficienza per ciascuna area.

RISULTATI

Il risultato principale dello studio è la stima di quanto sia significativamente ampio l’effetto dell’efficienza del sistema sanitario sui tassi di mortalità da covid-19. Sistemi sanitari più efficienti, cioè sistemi che utilizzano meno input per raggiungere determinati esiti sanitari, presentano in realtà tassi di mortalità da covid-19 più elevati, rivelandosi meno resilienti. Questo effetto dell’efficienza sulla resilienza può derivare da tre diversi fattori. In primo luogo, poiché una maggiore efficienza implica un uso minore di risorse per la produzione di esiti sanitari, è probabile che le regioni ad alta efficienza abbiano avuto meno risorse disponibili per accogliere l’ondata di pazienti verificatasi durante la pandemia. In secondo luogo, è probabile che i decisori politici, guidati da preoccupazioni in termini di efficienza, possano aver scelto di limitare le spese – come la preparazione e l’attuazione di piani di emergenza in caso di crisi o il rafforzamento delle infrastrutture – che possono sembrare ingiustificatamente costose quando una pandemia è in corso.

In terzo luogo, generalmente l’efficienza comporta razionalizzazione e specializzazione, il che potrebbe implicare che le regioni più efficienti abbiano una struttura meno flessibile nella risposta a una pandemia.

CONCLUSIONI

Quando si decide di investire nella resilienza di un sistema sanitario, i costi aumentano e l’efficienza diminuisce. Si tratta di effettuare una scelta tra costi attuali e futuri: un sistema sanitario più efficiente ha costi inferiori in assenza di crisi e costi maggiori durante una crisi sanitaria. Le decisioni di politica sanitaria volte a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari non possono basarsi esclusivamente sull’osservazione dei costi sanitari associati alla pandemia di covid-19, ma devono essere valutate rispetto ai costi dell’inefficienza generati dall’aumento della resilienza.

Letizia Orzella
Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria Area Farmaci e Dispositivi, Regione Lazio

Fonte Almeida A. The trade‑off between health system resiliency and efficiency: evidence from COVID‑19 in European regions. Eur J Health Econ 2024; 25: 31-47.

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Da CARE 1-2, 2024

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