Tumore della cervice uterina e vaccinazione contro l’HPV: l’iniziativa della Regione Campania

Tumore della cervice uterina e vaccinazione contro l’HPV: l’iniziativa della Regione Campania

In concomitanza con la Giornata mondiale per l’eliminazione del tumore della cervice organizzata dall’OMS il 17 novembre di ogni anno, la Regione Campania ha promosso la campagna ‘Teal Night’. Tale campagna, ci spiegano Vincenzo Giordano e Moira Pardo, ha previsto uno stretto parallelismo tra la prevenzione primaria e quella secondaria, tra la vaccinazione e lo screening, in modo da garantire la massima copertura per la tutela della salute, con una modalità sia informativa che operativa. E per venire incontro alle esigenze delle più giovani e dei più giovani, vero fulcro di questa iniziativa, la possibilità di ricevere informazioni e vaccinarsi si è protratta fino a mezzanotte.

A colloquio con Vincenzo Giordano1 e Moira Pardo2

1Dirigente UOD Prevenzione e igiene sanitaria, prevenzione e tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e lavoro, Regione Campania; 2Staff, UOD Prevenzione e igiene sanitaria, prevenzione e tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di vita e lavoro, Regione Campania

In occasione della giornata mondiale per la prevenzione del tumore della cervice uterina la Regione Campania, in collaborazione con la ASL Napoli 1 Centro e l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale, ha organizzato una campagna di prevenzione gratuita chiamata ‘Teal Night’. Cosa è stato offerto alla popolazione e quali messaggi avete ritenuto importante trasmettere con questa iniziativa?

L’infezione da HPV è la più comune infezione sessualmente trasmessa nei Paesi sviluppati: circa l’80% delle persone sessualmente attive la contrae almeno una volta nel corso della vita. A oggi, è l’unica infezione riconosciuta come causa di insorgenza del tumore della cervice uterina. Colpisce sia maschi sia femmine. La maggioranza delle lesioni guarisce in maniera spontanea, ma alcune, anche a distanza di anni, possono progredire verso forme tumorali, quali il tumore della cervice uterina, il tumore del pene, il tumore dell’ano, i tumori del cavo orale. L’unica vera forma di prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione.

Benché la vaccinazione protegga dall’infezione con ceppi oncologicamente più aggressivi, non previene la totalità delle infezioni da HPV e pertanto non sostituisce lo screening della cervice dell’utero. I programmi di screening attualmente in vigore prevedono dai 25 anni l’esecuzione del pap test ogni 3 anni e dell’HPV DNA test ogni 5 anni. In questo modo, infatti, è possibile individuare precocemente le lesioni precancerose e curarle in maniera conservativa nonché definitiva.

La strategia globale per accelerare l’eliminazione del carcinoma cervicale come problema di sanità pubblica è stata lanciata dall’OMS nel 2020, con l’obiettivo di raggiungere un’incidenza del tumore inferiore a 4 casi su 100.000 donne in tutti i Paesi del mondo. In Italia, nel 2020, sono stati stimati circa 2.400 nuovi casi di carcinoma della cervice uterina (pari all’1,3% di tutti i tumori nelle donne), che si posiziona al quinto posto tra i tumori più frequenti nelle donne al di sotto dei 49 anni di età.

La Direzione Generale per la Tutela della Salute e il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale della Regione Campania, in collaborazione con l’ASL Napoli 1 Centro e l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale, si è proposta di promuovere una campagna di informazione, prevenzione e vaccinazione contro l’HPV per la lotta al cancro della cervice dell’utero. In concomitanza della Giornata mondiale per l’eliminazione del tumore della cervice organizzata dall’OMS per il giorno 17 novembre 2023, è stata promossa dalla Regione Campania la campagna ‘Teal Night’. Tale campagna prevedeva uno stretto parallelismo tra prevenzione primaria e prevenzione secondaria, tra la vaccinazione e lo screening, in modo da garantire la massima copertura per la tutela della salute, con una modalità sia informativa che operativa.

L’evento Teal Night si è posto l’audace obiettivo di scendere in piazza, anche di notte, per andare incontro alle più giovani e ai più giovani, vero fulcro di questa campagna, per promuovere informazione, prevenzione e vaccinazione contro l’HPV per la lotta al cancro della cervice dell’utero.

Grazie alla preziosa collaborazione del Direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro Ingegner Ciro Verdoliva e del Direttore generale dell’IRCCS Pascale Dottor Attilio Bianchi, tale obiettivo è stato realizzato e vanta di essere il primo evento in Italia per la Giornata mondiale per l’eliminazione del tumore della cervice.

Quali livelli di copertura vaccinale la Regione Campania ha raggiunto per quanto riguarda l’HPV e come intende incrementarli?

Relativamente alla vaccinazione anti-HPV, la Regione Campania, con decreto n. 76 del 18/10/2019 “Attività di prevenzione primaria del tumore della cervice uterina: estensione offerta vaccinale anti-HPV”, confermava l’offerta attiva e gratuita del vaccino anti- HPV per le ragazze e i ragazzi dodicenni, dando la possibilità ai centri vaccinali e ai pediatri di libera scelta di somministrarlo già dai nove anni di vita, così come previsto da scheda tecnica vaccinale aggiornata.

Nella Regione Campania la risposta vaccinale anti- HPV è in miglioramento e per l’anno 2023 ha visto 86.068 vaccinazioni effettuate su tutto il territorio, con un incremento del 17% rispetto all’anno precedente.

Ciononostante, sono in programma per il 2024 nuovi progetti per sensibilizzare la popolazione, specie giovanile, sul delicato argomento dell’infezione da HPV e delle sue conseguenze e complicanze. L’evento Teal Night vedrà coinvolte tutte le Asl della Regione Campania, in modo da essere presenti nella Giornata mondiale per l’eliminazione del tumore della cervice (17 novembre) sulle principali piazze dei capoluoghi di provincia della Regione.

La Regione Campania ha approvato, con la DGR n. 600 del 28/12/2021, il Piano regionale della prevenzione 2020/2025 che prevede, tra le sue diverse azioni, l’attuazione del Programma Predefinito (PP) 01 “La scuola che promuove salute”, al fine di garantire salute e benessere tra tutti gli attori afferenti al setting scolastico (alunni, personale docente e non docente, dirigenti scolastici, famiglie), in accordo con il messaggio promosso dagli “Indirizzi di policy integrate per la scuola che promuove salute” a cura dell’OMS: è un altro canale per sensibilizzare i più giovani sull’argomento HPV.

I consultori dei Distretti sanitari di base sono attivi e operativi nella sensibilizzazione delle giovani donne per quanto concerne la prevenzione primaria con la vaccinazione e delle donne adulte per la prevenzione secondaria con lo screening del tumore della cervice dell’utero.

I centri vaccinali aziendali sono attivi nell’informazione e nella proposta vaccinale ai cittadini afferenti.

Ruolo cardine è quello dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che, avendo un rapporto fiduciario più stretto con i propri assistiti, riescono a orientare, nella tutela della salute dei singoli pazienti, verso il percorso vaccinale più idoneo e soggettivo in base al rischio della fascia di età di appartenenza.

Si ricorda che anche il vaccino anti-HPV viene registrato nell’anagrafe vaccinale.

Download pdf

Da Care 6, 2023

Share on