Perché sarebbe utile un database internazionale di stime di spesa

Database internazionale di stime di spesa

Gli studi sui costi delle malattie hanno il compito di evidenziare le componenti di spesa e di considerare anche le comorbilità. Comprendere come la spesa sanitaria nazionale venga disaggregata per singola patologia rappresenta un prezioso contributo alla formulazione di politiche e pianificazioni basate sull’evidenza, in particolare considerando l’invecchiamento della popolazione e le preoccupazioni sulla sostenibilità futura del sistema sanitario. Secondo Emily Bourke e i suoi colleghi della Melbourne School of Population and Global Health (Università di Melbourne, Australia) future ricerche potrebbero valutare se tale approccio sia in grado di contribuire ad un effettivo miglioramento nella qualità della vita in età avanzata.

I dati sugli impatti economici e sanitari delle malattie nei vari Paesi sono cruciali per la definizione e la pianificazione di politiche sanitarie basate sull’evidenza. Tuttavia, in molti casi, tali analisi non possono essere condotte a causa della limitata disponibilità di informazioni. I ricercatori australiani ritengono che, per valutare adeguatamente le tendenze della spesa sanitaria, si dovrebbe disporre di stime basate sull’andamento demografico, presupponendo che la base di costo per i trattamenti delle malattie rimanga la stessa. Lo step successivo dovrebbe essere la creazione di un database ‘parallelo’ della spesa sanitaria per singolo Paese, che comporterebbe la definizione di stime basate sull’interazione di fonti di dati esistenti (epidemiologici e demografici, stime dei costi sanitari nazionali e modelli predittivi di spesa).

Lo sviluppo di standard per gli studi sui costi delle malattie sarebbe un punto di partenza ideale per obiettivi più ampi volti a stimare e confrontare la spesa. Inoltre, sarebbe necessario tenere conto della natura dinamica dell’incidenza delle malattie e dei differenziali di costo per singola fase della patologia – incidenza, prevalenza e ultimo anno di vita – così da imputare i costi dinamici a un modello di simulazione della popolazione per testare adeguatamente le ipotesi ed effettuare una conseguente programmazione. L’allineamento delle stime dei costi con i dati sulle comorbilità e la spesa sanitaria dei Paesi appartenenti alla Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) potrebbe costituire una solida base per impostare una valutazione completa. Ciò consentirebbe inoltre di definire modelli predittivi nei tassi di incidenza della malattia (o di mortalità e remissione) e di determinare le aree prioritarie da affrontare per ragioni che vanno oltre il semplice miglioramento della salute e la riduzione della disuguaglianza sanitaria. Le sfide per la salute pubblica associate all’invecchiamento della popolazione comprendono la ridotta crescita economica, l’aumento delle disabilità, la multimorbilità e l’aumento della spesa sanitaria, che varieranno in base all’etnia, all’area geografica, al sesso e allo stato socioeconomico. Il modo in cui questi fattori influenzeranno i bilanci sanitari rimane una grande incertezza; si potrebbe anche sostenere che la spesa sanitaria totale sia una decisione politica e non una pura funzione del carico di malattia. La domanda costante in questo contesto è: “Prevenire le malattie ridurrà la spesa in età avanzata?” o, almeno, “libererà alcune risorse da impiegare altrove?”.

A questa risposta , secondo Bourke e i suoi colleghi, è possibile rispondere soltanto integrando i dati sulla spesa per le malattie con i modelli di simulazione della popolazione. È quindi fondamentale che i modelli predittivi dei costi riescano a catturare da un lato la natura dinamica della patologia e, dall’altro, i costi per singola fase (incidenza, prevalenza e ultimo anno di vita).

Letizia Orzella
Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Area Farmaci e Dispositivi, Regione Lazio

Fonte Bourke E, Grimshaw S, Blakely T. What is the value of disease expenditure studies? An argument for an international database of spending estimates. BMC Global and Public Health 2023; 1: 23

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Da Care 4-5, 2023

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