Donne, cancro e potere: i risultati della Lancet Commission e le dieci azioni da intraprendere

Women, power, and cancer: the Lancet Commission

È estremamente complesso e variegato il rapporto tra il genere femminile e il cancro che emerge dal report pubblicato alla fine del 2023 dalla Lancet commission on Women, Power and Cancer, il Gruppo di lavoro dedicato dal Lancet al tema del cancro e delle differenze di genere, le cui osservazioni si basano sui dati recentemente pubblicati dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’OMS, che mettono in evidenza anche le profonde differenze fra i diversi Paesi.

In questo spazio proponiamo i 10 risultati chiave e le azioni che secondo la Commissione sarebbe prioritario intraprendere per promuovere un approccio più sfumato, inclusivo e trasformativo dal punto di vista del genere nel campo oncologico.

I DIECI RISULTATI CHIAVE

  1. Il cancro è tra le prime tre cause di mortalità prematura tra le donne in quasi tutti i Paesi del mondo.
  2. Dei 2,3 milioni di donne che muoiono prematuramente a causa del cancro ogni anno, 1,5 milioni di decessi potrebbero essere evitati attraverso strategie di Prevenzione primaria o diagnosi precoce, mentre ulteriori 800.000 decessi potrebbero essere evitati se tutte le donne, ovunque esse vivono, potessero accedere a cure ottimali per il cancro.
  3. In generale, il cancro è meno suscettibile di prevenzione primaria nelle donne rispetto agli uomini.
  4. Nei Paesi con basso indice di sviluppo umano fino al 72% dei decessi per cancro tra le donne avviene prematuramente (quando la donna ha meno di 70 anni), rispetto al 36% dei decessi che si verificano nei Paesi con indice di sviluppo umano molto alto.
  5. In molti Paesi, indipendentemente dalla regione geografica di appartenenza o dalle risorse economiche a disposizione, è molto più probabile che le donne non abbiano le conoscenze e il potere necessari per prendere decisioni informate sull’assistenza sanitaria correlata al cancro.
  6. Le donne sono più inclini degli uomini a rischiare una catastrofe finanziaria a causa del cancro, con conseguenze gravi per le loro famiglie, anche quando l’assistenza oncologica di qualità è disponibile.
  7. L’assistenza, la ricerca e la formulazione delle politiche sul cancro sono dominate da un approccio patriarcale. Chi detiene il il potere decide cosa sia prioritario e cosa debba essere finanziato e studiato.
  8. Tra il personale che si dedica alle cure oncologiche, le donne sono sottorappresentate come leader.
  9. Le donne che lavorano in ambito oncologico segnalano esperienze frequenti e gravi di discriminazione basata sul genere, tra cui bullismo e molestie sessuali.
  10. L’assistenza non retribuita alle persone affette da cancro è in gran parte affidata alle donne. Sono necessari nuovi criteri per stimare il vero valore del lavoro delle donne nell’assistenza al cancro.

Women power and cancer

LE DIECI AZIONI PRIORITARIE

  1. Garantire che i dati su sesso, genere e altri fattori sociodemografici siano raccolti in modo routinario nelle statistiche sanitarie sul cancro, siano pubblici e sempre aggiornati.
  2. Sviluppare e rafforzare leggi e politiche che riducano l’esposizione a rischi oncologici noti per ragazze e donne.
  3. Ricercare, monitorare e lavorare sui rischi oncologici emergenti che colpiscono in modo sproporzionato le donne, inclusi i fattori di rischio ambientale e occupazionale.
  4. Progettare e implementare strategie trasformative di genere e intersezionali per aumentare l’accesso equo alla diagnosi precoce e alla scoperta del cancro.
  5. Co-creare sistemi sanitari accessibili e responsivi, che forniscano cure di qualità e rispettose per ragazze e donne affette da cancro.
  6. Garantire un accesso equo alle risorse per la ricerca oncologica e assicurare occasioni di leadership e opportunità di finanziamento per la ricerca sul cancro alle donne.
  7. Sviluppare, rafforzare ed applicare politiche che prevengano molestie e discriminazioni basate sul genere tra il personale sanitario che si dedica alla cura del cancro.
  8. Integrare con le competenze di genere l’istruzione e la formazione del personale oncologico.
  9. Elaborare e avvalorare un approccio economico femminista nelle analisi di investimento e nelle altre valutazioni economiche che riguardino il cancro.
  10. Stabilire, implementare e applicare standard retributivi giusti, equi e inclusivi per tutti i caregiver che si occupano della cura del cancro.

Mara Losi

Fonte Ophira Ginsburg, Verna Vanderpuye, Ann Marie Beddoe et al. Women, power, and cancer: a Lancet Commission. Lancet 2023; 402: 2113-2166

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Da Care 6, 2023

 

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