Antimicrobicoresistenza: l’impegno dell’Unione Europea

Nel 2017 è nata la European Joint Action on Antimicrobial Resistance and Healthcare Associated Infections (EU-JAMRAI), un progetto che intende rafforzare e coordinare tutte le azioni intraprese per fronteggiare l’antimicrobicoresistenza (AMR) e le infezioni correlate all’assistenza (HCAI) in Europa. EU-JAMRAI, coordinata dall’Istituto Francese della Sanità e della Ricerca Medica, coinvolge 44 partner in tutta Europa, tra cui le principali autorità competenti, i maggiori decisori politici e circa 40 stakeholder, inclusi i rappresentanti delle organizzazioni internazionali, dell’industria, delle società scientifiche e delle associazioni di pazienti. Lo sviluppo di politiche per la prevenzione e il controllo delle infezioni correlate all’assistenza, e la promozione dell’uso corretto degli antibiotici in ambito umano e animale sono dunque gli obiettivi  primari di questo progetto, che prevede tra l’altro incontri periodici fra esperti per discutere ‘tra pari’ i Piani d’azione nazionali in un’ottica di scambio di esperienze e di continuo miglioramento.
Nel corso di un recente meeting svoltosi a Roma presso l’Istituto Superiore di Sanità, sono stati organizzati due focus group tra esperti, dai quali è scaturito un primo bilancio delle criticità emerse nella prima fase, che potrebbero ritardare l’attuazione del programma. Fra queste, un accento particolare è stato posto sulla scarsità di risorse economiche e umane tuttora investite nel progetto, sulla carenza di professionisti qualificati per il controllo delle infezioni nella pratica clinica, sulla mancanza di database centralizzati per il monitoraggio dei dati, ma anche sull’organizzazione dei Sistemi Sanitari Nazionali nei quali i poteri dei Ministeri e quelli delle autorità locali (Regioni) entrano spesso in conflitto. L’insieme di questi elementi finisce per ostacolare l’approccio One Health, poiché viene a mancare l’auspicato coordinamento fra i diversi settori dell’assistenza sanitaria, compresa la sanità animale, sia sotto il profilo operativo che dal punto di vista legale, considerando la presenza di protocolli e regole spesso contraddittori e poco standardizzati.
Fortunatamente, il valore delle raccomandazioni emerse dal progetto EU-JAMRAI è stato ampiamente recepito nella definizione del nuovo programma d’azione dell’Unione Europea in materia di salute, EU4Health (2021-2027). Nato in risposta alla pandemia di covid-19, nell’arco di sette anni investirà ben 5,1 miliardi di euro.
Il programma pone un particolare accento su alcune priorità sanitarie urgenti, fra cui la lotta all’AMR e alle HCAI, e ha lanciato un nuovo network di sorveglianza veterinaria sulla resistenza agli antibiotici negli animali, che intende potenziare quella strategia interdisciplinare di lotta alle infezioni resistenti agli antibiotici di cui è stata ripetutamente lamentata la carenza.

L’articolo [PDF 80 kb]

Fonte Fabbro E, Sánchez JA, Del Pilar López Acuña M et al. Where we are in the fight against antimicrobial resistance and healthcare-associated infections. The opinion of the stakeholders of the European Joint Action on Antimicrobial Resistance and Healthcare-Associated Infections (EU-JAMRAI). Ann Ist Super Sanità 2022; 58 (3): 204-212

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