La relazione tra la percezione del rischio di contrarre covid-19 e l’esitazione vaccinale

L’esitazione vaccinale, cioè l’accettazione ritardata o il rifiuto della vaccinazione, è cresciuta in tutto il mondo tanto che è stata considerata nel 2019 dall’OMS come una delle dieci maggiori minacce per la salute globale. Questo stato di cose, sottolinea il gruppo di ricercatori dell’università di Padova e Ferrara autore dello studio pubblicato su Social Science & Medicine, potrebbe comportare una bassa disponibilità alla vaccinazione contro il coronavirus, soprattutto tra coloro che sono ad alto rischio di infettarsi.

Lo studio ha avuto come obiettivo quello di investigare come la percezione del rischio sia correlata a fattori come scarsa conoscenza del virus e novità della situazione e come questo possa incidere sull’accettabilità del vaccino per covid-19 e quindi sul successo della campagna vaccinale contro questo virus.

L’articolo [PDF 95 Kb]

Da Care 6, 2021

Fonte Caserotti M, Girardi P, Rubaltelli E et al. Associations of COVID-19 risk perception with vaccine hesitancy over time for Italian residents. Soc Sci Med 2021; 272: 113688

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