Covid-19: i rischi di un impiego incontrollato degli antibiotici

Storicamente, durante la pandemia influenzale del 1918, mortalità e morbilità della popolazione furono pesantemente condizionate dal sopraggiungere di polmoniti da Streptococcus pneumoniae, contro il quale non erano disponibili efficaci terapie di contrasto. Anche nel corso delle più recenti epidemie influenzali è stata segnalata la presenza non infrequente di complicanze derivanti dalla sovrapposizione di temibili infezioni fungine, per esempio l’aspergillosi.

Due revisioni, una condotta da medici cinesi e l’altra da un gruppo di ricercatori inglesi, entrambe pubblicate su Clinical Infection Diseases cercano di fare chiarezza sull’incidenza delle infezioni secondarie o superinfezioni batteriche nei pazienti affetti da coronavirus.

L’articolo [PDF: 65 kb]

Da Care 3, 2020

Fonti
Clancy CJ et al, Coronavirus disease 2019, superinfections, and antimicrobial development: what can we expect? Clin Infect Dis 2020 May 1; ciaa524
Rawson TM et al, Bacterial and fungal co-infection in individuals with coronavirus: a rapid review to support COVID-19 antimicrobial prescribing. Clin Infect Dis 2020; 10.1093/cid/ciaa530

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