Violenza nei confronti di medici e operatori sociosanitari: un fenomeno da contrastare

Violenza ANMDO

Gli episodi di violenza contro gli operatori sanitari hanno subìto negli ultimi anni un crescendo preoccupante, tanto da presentarsi ormai all’ordine del giorno sia negli ospedali che nei luoghi di assistenza e cura territoriali. La frequenza e la gravità del fenomeno ha portato di recente alla preparazione di un disegno di legge che prevede, tra le altre cose, un inasprimento delle pene nei confronti degli aggressori e l’istituzione di un Osservatorio nazionale dedicato.

Le aggressioni nei confronti degli operatori sanitari rientrano tra le violenze in ambito lavorativo e comprendono pertanto “ogni aggressione fisica, comportamento minaccioso o abuso verbale”. La violenza può essere poi distinta in esterna, quando è messa in atto da persone non appartenenti al contesto lavorativo (pazienti, familiari, visitatori), e interna, quando si verifica tra gli stessi operatori.

Si stima che ogni lavoratore della sanità, almeno una volta nell’arco della sua vita professionale, si troverà a fronteggiare un episodio di violenza.

L’articolo [PDF: 140 Kb]

Da Care 3, 2019

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