Oppiacei e rischio di addiction

Oppiacei e rischio di addiction

Come recentemente riportato dalla SIF (Società Italiana di Farmacologia) in un suo Position
paper, in America le morti dovute ad overdose da oppiacei da prescrizione sono in costante
aumento, così come risulta in crescita un concomitante aumento di abuso di eroina.

Un problema centrale che rimane da chiarire per comprendere il fenomeno americano è quanto
l’abuso e il misuso, e quindi la dipendenza e le morti da overdose, riguardino il paziente con dolore cronico appropriatamente diagnosticato, e non piuttosto una fascia di soggetti che hanno sfruttato la facile prescrizione e dispensazione di oppiacei, a scopo ricreazionale, cioè non medico.

A tale proposito, è opportuno ricordare che nel 2014 più di 10 milioni di americani hanno dichiarato di aver fatto uso illecito di oppiacei da prescrizione. Inoltre è interessante sottolineare che, anche se il numero di soggetti che annualmente passano dall’assunzione di oppiacei da prescrizione all’eroina sia basso, l’80% di 125.000 consumatori abituali di eroina ha dichiarato di avere iniziato con l’uso di oppiacei da prescrizione.

È quindi probabile che l’epidemia di morti da overdose e i fenomeni di dipendenza e abuso siano principalmente correlati all’uso non medico degli oppiacei, mentre il reale rischio nel paziente con dolore cronico rimane chiaramente da definire.

L’articolo [PDF: 300 kb]

Da Care 3, 2018

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