Costi di gestione dell’HCV: il modello di ALTEMS

Mattero Ruggeri

A colloquio con Matteo Ruggeri

L’eliminazione dell’HCV è un obiettivo di salute pubblica che pone un problema di sostenibilità.
Matteo Ruggeri spiega il valore aggiunto del modello sviluppato da Altems  sui costi di gestione dell’HCV,  rappresentato dal fatto che consente “a ogni singola Regione di misurare i flussi in entrata derivanti dai risparmi in termini di eventi evitati a fronte dei flussi in uscita, prendendo in considerazione l’ipotesi che – come si stima – nei prossimi tre anni il virus dell’epatite C tenderà ad essere eradicato”. “Se consideriamo i numeri in aggregato – continua Ruggeri – possiamo dire che a fronte di un impiego di risorse su scala nazionale di un miliardo e mezzo di euro circa, ci si attenderà di avere nei vent’anni successivi un risparmio pari a un miliardo e novecento milioni di euro. Ci tengo a sottolineare che si parla di un valore attuale perché questo miliardo e novecento milioni di euro è il valore che ad oggi hanno i risparmi che si verificheranno nei prossimi 20 anni”.

L’articolo [PDF: 80 kb]

La videointervista

Da Care 3, 2018

Matteo RuggeriDocente di Economia Sanitaria, Università Cattolica del Sacro Cuore e Responsabile dell’Area Valutazioni Economiche e HTA di Altems

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