Smart drug e potenziamento cognitivo

Angolo sif Smart drugs

L’angolo della SIF

Con il termine smart drug “si intende tutta una serie di composti di origine sia naturale sia sintetica”
che “promette di aumentare le potenzialità cerebrali, la capacità di apprendimento e memoria nonché di migliorare le performance fisiche di chi le assume”.

A differenza delle droghe d’abuso storicamente note, sintetizzate e vendute in maniera illegale, le smart drug non sono attualmente inserite tra le sostanze stupefacenti e psicotrope vietate in Italia, pertanto
non esistono attualmente divieti alla loro commercializzazione. Infatti, molte sostanze con effetti di potenziamento cognitivo sono autorizzate e impiegate nella normale pratica clinica per il trattamento di patologie quali il disturbo da deficit di attenzione (ADHD, Attention Deficit-Hyperactivity Disorder), la demenza e la narcolessia.

Per questo motivo, l’abuso di queste sostanze rappresenta un problema rilevante di salute pubblica, che vede coinvolti in maniera diretta tutti gli operatori sanitari. Nonostante l’attenzione dedicata alle smart
drug nel corso dell’ultimo decennio sia molto aumentata, sono disponibili ad oggi scarse evidenze circa l’uso e gli effetti (desiderati e non) di queste sostanze.

L’articolo [PDF: 130 kb]

Da Care 6, 2017

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