Epatite cronica C: oltre 100.000 i pazienti curati

HCV: AIFA e Epac alleate

In un clima a dir poco commovente si è fatto il punto il 23 novembre sullo stato dell’arte del piano di eradicazione del virus HCV in occasione dell’evento “Aifa ed EpaC, una nuova alleanza per l’eradicazione del virus HCV“, promosso da Epac Onlus con il patrocinio di AIFA e Ministero della Salute.

Grandi protagonisti sono stati infatti soprattutto i pazienti che hanno voluto dimostrare la loro gratitudine al Ministro della salute Beatrice Lorenzin e al Direttore generale dell’AIFA Mario Melazzini per non aver lasciato inascoltate le loro richieste. Condivisione di emozioni, ma anche di informazioni perché durante tutto l’incontro gli stessi pazienti, i medici e le istituzioni locali hanno potuto rivolgere al dottor Melazzini domande e fare segnalazioni, che EpaC onlus raccoglierà attraverso il proprio sito istituzionale, per stilare un primo bilancio operativo in vista dell’avvio al trattamento di 80.000 pazienti/anno.

“Abbiamo dedicato tutte le energie possibili alla vicenda Epatite C perché siamo convinti che una visione della sostenibilità economica in chiave etica sia doverosa. Il nostro Servizio Sanitario Nazionale, basato su principi solidaristici e universali, si è distinto per la sua capacità inclusiva: basti pensare che al 20 novembre 2017, cioè pochi giorni fa, i pazienti avviati ad almeno un trattamento contro il virus dell’epatite cronica C risultavano già essere 102.240, ovvero circa il 40% dei 240.000 pazienti che il piano del Ministro Lorenzin intende complessivamente trattare nel triennio. La ricerca però, per definizione, non si accontenta mai: oggi sono 8 le terapie disponibili, totalmente rimborsabili grazie ai 500 milioni del Fondo farmaci innovativi istituito dal Ministero della salute. Questi risultati ci dimostrano che, nell’ottica di una collaborazione sincera ed efficace, se ci impegniamo tutti per raggiungere un obiettivo, anche estremamente ambizioso come sembrava questo, i benefici sulla vita dei pazienti sono tangibili”. Così Mario Melazzini, Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco.

“Negli ultimi anni, il virus dell’HCV è stato una delle priorità del Ministero della Salute, ed il Ministro Lorenzin ha dimostrato nei fatti di voler raggiungere un obiettivo molto ambizioso, l’eliminazione della patologia attraverso l’offerta dei nuovi farmaci a tutti i pazienti, nessun escluso. Tengo a sottolineare come l’AIFA abbia svolto un ruolo cruciale, negoziando prezzi di acquisto dei farmaci più che sostenibili e annunciando, circa 8 mesi fa, obiettivi molto precisi – condivisi con le Regioni – per eliminare l’epatite C in Italia nei prossimi 3 anni. EpaC Onlus, che da sempre svolge attività di monitoraggio e talvolta intermediazione tra pazienti e istituzioni, ha avvertito la necessità di un dialogo diretto con i soggetti coinvolti in questo ambizioso progetto. Per questo ha chiesto all’Agenzia del Farmaco di poter organizzare un evento nazionale con una modalità innovativa e partecipativa, ovvero in diretta streaming. Il fatto che l’Agenzia abbia accettato è un segnale di apertura importante nel rapporto tra Istituzioni e cittadini, medici e pazienti e mi auguro sia solo il primo di una lunga serie”. Queste le parole del Presidente EpaC, Ivan Gardini.

 

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