Farmaci, salute e qualità della vita: nuove prospettive dall’ultimo congresso

XXXVIII congresso SIF

L’angolo della SIF

Gli straordinari e rivoluzionari progressi ottenuti grazie all’innovazione delle terapie e dei farmaci
negli ultimi decenni; i cambiamenti della tipologia, della mappa e della prevalenza delle ‘malattie nel nuovo secolo’; le nuove esigenze e sfide dal punto di vista regolatorio ed etico; la sostenibilità delle cure in uno scenario economico delicato e mutevole: su questi e su molti altri argomenti cruciali il XXXVIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Farmacologia (SIF), che quest’anno si è svolto al Palacongressi di Rimini dal 25 al 28 ottobre, ha voluto redigere lo stato dell’arte e approntare risposte.

Proprio i farmaci, la salute e la qualità della vita sono i soggetti che si intrecciano nella complessa problematica di assicurare al cittadino italiano la garanzia delle cure, così come inteso dall’articolo 32 della nostra Costituzione, che impegna la Repubblica a tutelare la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività.

Si tratta di un diritto che nel nuovo secolo, e soprattutto negli ultimi anni, scricchiola a fronte della tenuta di un Servizio Sanitario Nazionale che vede lievitare esponenzialmente la spesa a causa dell’allungamento della vita e dell’aumentare delle patologie cronico-degenerative.

E’ in questo quadro che deve essere discusso il concetto di ‘qualità di vita’, inteso evidentemente come progetto di prevenzione, che assicuri non più anni alla vita ma più vita agli anni. Un richiamo a un’alleanza che coinvolga operatori sanitari, aziende e legislatori nella rivisitazione di una strategia, da una parte scientifica e dall’altra di correttivi politici a lungo termine, verso obiettivi economici che
sappiano diventare obiettivi sociali.

L’articolo [PDF: 225 kb]

Da Care 5, 2017

 

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