Vaccini e vaccinazioni per una popolazione che invecchia

L’angolo della SIF

La storia delle vaccinazioni è costellata di straordinari successi ottenuti soprattutto nei bambini. Per questo le vaccinazioni vengono da sempre considerate misure preventive per la popolazione pediatrica, nella quale si verifica storicamente la maggior parte dei casi delle malattie prevenibili.

Non da meno è necessario riflettere che, se l’auspicabile mantenimento di elevate coperture nei bambini può garantire ancora il controllo delle malattie infettive in età infantile, le Autorità sanitarie devono confrontarsi con le nuove sfide della salute pubblica, sempre più importanti e derivanti dall’incremento della speranza di vita. Queste nuove sfide sono rappresentante dalla più lunga sopravvivenza di pazienti con malattie croniche, che ha prodotto una popolazione di soggetti fragili e più predisposti a presentare complicanze nel corso di malattie infettive vaccino-prevenibili; dal fenomeno dell’immunosenescenza, che riduce progressivamente la funzione del sistema immunitario e non garantisce un’adeguata risposta fisiologica alle malattie infettive, associandosi con la riduzione dell’immunità acquisita nell’infanzia; dall’invecchiamento attivo e in salute di una fascia estesa della popolazione, che continua a svolgere un rilevante ruolo di supporto sociale e familiare.

L’articolo [PDF: 160 kb]

Da Care 3, 2017

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