Open data per tutti: le cose da fare

Open access, open data, open source rappresentano tutte (buone) pratiche in aumento sia per popolarità che per la loro effettiva necessità. Le politiche che le sostengono sono spesso motivate da argomentazioni etiche e morali nonché di tipo utilitaristico. I due articoli presi in considerazione analizzano il fenomeno degli open data sia dal punto di vista dei ricercatori (Mckiernan et al) che degli stakeholder (Greenberg et al), intesi come Paesi che mettono a disposizione di tutti informazioni e dati, rendendoli in questo
modo accessibili a chiunque.

L’articolo [PDF: 165 kb]

Da Care 3, 2017

Fonti Mckiernan et al, eLife 2016; 5 – Greenberg e Narang, Epidemiol Biostat Public Health 2016; 13 (3) http://ebph.it/article/view/11950/11067

Share on