Vaccinazioni e operatori sanitari: scelta ineludibile

L’angolo dell’ANMDO

Nonostante le numerose evidenze a riguardo e le frequenti raccomandazioni nazionali ed internazionali, le coperture vaccinali del personale sanitario si attestano sia nel nostro Paese che nel resto del mondo su livelli ancora troppo bassi.

Quale paradigma del difficile rapporto tra operatori sanitari e vaccini si può considerare la vaccinazione antinfluenzale stagionale, pratica ancora troppo poco utilizzata, che consente di proteggere dal peso della malattia e dalle sue complicanze sia l’operatore e i suoi contatti, sia i pazienti, soprattutto i degenti nei reparti ‘a rischio’. Anche per l’HBV, nonostante l’obbligatorietà della vaccinazione e l’alta suscettibilità della categoria, la copertura vaccinale nel nostro Paese non è ancora soddisfacente, attestandosi intorno al 70%. Analoghe considerazioni possono essere fatte per le altre patologie prevenibili (rosolia, parotite, pertosse, tetano, difterite e tubercolosi).

L’articolo [PDF: 1,5 Mb]

Da CARE 1, 2017

 

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