Più potassio e meno sodio

Il beneficio di una riduzione dell’assunzione di sodio nell’alimentazione soprattutto in soggetti con ipertensione arteriosa e cardiopatici, con insufficienza cardiaca anche non conclamata, è tuttora argomento di qualche controversia nell’ambito scientifico.
Secondo alcuni i vantaggi sarebbero modesti, secondo altri il rischio di un’eventuale iposodiemia, in maniera particolare in soggetti di età avanzata, potrebbero superare gli eventuali benefici.
Partendo comunque dal presupposto fondato che nella dieta della popolazione dei Paesi più sviluppati l’introito medio di sodio è sicuramente più elevato rispetto a quello raccomandato, ed in progressivo incremento, la comunità medica deve porre un’attenzione particolare al problema.

L’articolo [PDF: 145 kb]

Da Care 1, 2017

Fonte Cook NR et al, J Am Coll Cardiol 2016; 68: 1609-1617

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