La gestione integrata della cronicità

In Europa malattie come lo scompenso cardiaco, l’insufficienza respiratoria, i disturbi del sonno, il diabete, l’obesità, la depressione, la demenza, l’ipertensione e l’ipercolesterolemia colpiscono l’80% delle persone oltre i 65 anni.

L’Italia, con una percentuale di ‘over 65’ pari al 21,2% sul totale della popolazione, è in prima linea nel dover affrontare questa emergenza: attualmente sono circa 2.600.000 gli anziani che nel nostro Paese vivono in condizione di disabilità,  mentre il 51% della spesa per i ricoveri ospedalieri è attribuita alla fascia di età superiore ai 65 anni.

Per questo la Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute ha messo a punto il Piano Nazionale della Cronicità, che disciplina le modalità di assistenza dei pazienti affetti da malattie croniche, proponendosi di armonizzare a livello nazionale:

    • le attività degli ospedali, che si devono proporre come snodo di alta specializzazione;
    • l’integrazione tra l’assistenza primaria, centrata sul medico di medicina generale, e le cure specialistiche;
    • la continuità assistenziale per supportare il paziente in ogni fase;
    • il potenziamento delle cure domiciliari e la riduzione dei ricoveri ospedalieri anche attraverso il ricorso alla ‘tecnoassistenza’e a piani di cura personalizzati;

con l’obiettivo di migliorare la tutela per le persone affette da malattie croniche, riducendone il peso sull’individuo, sulla sua famiglia e sul contesto sociale.

In questo dossier approfondiamo i diversi aspetti di novità presenti nel Piano, prendendo spunto anche dal dibattito svoltosi a Roma il 16 febbraio in occasione del workshop istituzionale Il paziente al centro: la gestione integrata della cronicità, organizzato con il contributo non condizionante di MSD nell’ambito del progetto “Insieme per il cuore”.

Il dossier completo [PDF: 770 kb]
La prevenzione: un alleato nella gestione del paziente cronico [PDF: 105 kb], a colloquio con Walter Ricciardi
Piano Nazionale della Cronicità: quello che resta da fare [PDF: 90 kb], a colloquio con Antonio Gaudioso
Pazienti cronici anziani: grazie ai nuovi LEA più facile l’accesso ai vaccini [PDF: 90 kb], a colloquio con Michele Conversano

La gestione integrata del paziente anziano diabetico
Diabete: medico di medicina generale ‘regista’ dell’assistenza ai pazienti diabetici sul territorio? [PDF: 90 kb], a colloquio con Claudio Cricelli
Diabete: costi per le complicanze in aumento [PDF: 70 kb], a colloquio con Domenico Mannino
Diabete: cresce la mortalità per le complicanze [PDF: 170 kb], a colloquio con Giorgio Sesti

La gestione a lungo termine del paziente dopo un evento coronarico acuto
Sindrome coronarica acuta: informazione, dialogo e percorso a misura di paziente [PDF: 170 kb], a colloquio con Raffaele Calabrò
Vita dopo l’infarto, istruzioni per l’uso [PDF: 165 kb], a colloquio con Francesco Fedele
Andamento della cronicità dopo un evento coronarico acuto [PDF: 100 kb], a colloquio con Giuseppe Musumeci

Da Care 1, 2017

Le videointerviste ad alcuni dei protagonisti

Piano Nazionale della Cronicità: il ruolo della prevenzione
A colloquio con Walter Ricciardi
Presidente Istituto Superiore di Sanità

Piano Nazionale della Cronicità e bisogni di salute
A colloquio con Paola Pisanti
Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, Ministero della Salute

Paziente con sindrome coronarica acuta: un percorso da migliorare
A colloquio con Raffaele Calabrò
Membro XII Commissione Affari Sociali, Camera dei Deputati

Piano Nazionale della Cronicità: ora bisogna passare ai fatti
A colloquio con Antonio Gaudioso
Segretario Generale Cittadinanzattiva

Piano Nazionale della Cronicità e paziente cardiopatico
A colloquio con Francesco Fe dele
Presidente Federazione Italiana di Cardiologia

Paziente diabetico: gli ostacoli da superare per una vera gestione integrata
A colloquio con Domenico Mannino
Presidente eletto Associazione Medici Diabetologi

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