Nuovi farmaci antiepatite C: il razionale per un impiego precoce

Lo studio condotto dall’Alta Scuola di Economia e Management (Università Cattolica di Roma) si è proposto di condurre un’analisi di costo-efficacia di differenti politiche sanitarie basate su un diverso timing di inizio del trattamento con i nuovi e potenti farmaci antivirali che non richiedono interferone in pazienti con epatite C cronica, basandosi sui dati reali di pazienti con infezione cronica da HCV, arruolati nella Piattaforma italiana per lo studio della terapia delle epatiti virali (Piter).

In particolare, l’analisi si è proposta di valutare il rapporto costo-efficacia associato al potenziale ampliamento dei criteri di rimborsabilità AIFA anche ai soggetti meno gravi (F0-F2) rispetto agli attuali  criteri di rimborsabilità AIFA (trattamento dei soggetti gravi con stadio di fibrosi F3-F4).

L’articolo [PDF: 81 kb]

Da CARE Regioni 3, 2016 (supplemento a Care 6, 2016)

Fonti Ruggeri M et al, ISPOR Vienna, 2016 e Ruggeri M et al, working paper, Altems 2016

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