Data sharing: verso una sperimentazione clinica più trasparente?

La condivisione dei dati ha in sé un potenziale incredibile per migliorare la ricerca accademica, la pratica clinica e l’integrità del sistema di sperimentazione clinica. Alcuni vantaggi sono evidenti: quando i ricercatori hanno accesso ai dati completi possono rispondere a nuove domande di ricerca, esplorare diverse linee di analisi, e condurre in modo più efficiente le analisi su larga scala tra gli studi. Altri vantaggi, come la possibilità di tenersi alla larga dai conflitti di interesse – in un mondo come quello dei trial clinici in cui la sponsorizzazione esterna è frequente e necessaria – sono meno visibili ma altrettanto
importanti.
Sebbene siano numerosi gli aspetti problematici che devono essere affrontati al fine di rendere la condivisione dei dati pratica e utile per i ricercatori, la posta in gioco è troppo alta per fare un passo indietro di fronte a questa opportunità e sono molte le proposte messe in campo da diversi organismi scientifici per promuovere e realizzare un processo efficace quanto sicuro.

L’articolo [PDF: 720 kb]

Fonti Taichman DB et al, N Engl J Med 2016; 374: 384-386 – Krumholz HM e Ross JS, JAMA 2011; 306: 1593-1594.

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