Nuovi LEA: cosa cambia per malattie rare e autismo

Con la Legge di Stabilità del 2016, il Governo ha stanziato 800 milioni di euro per rendere concretizzabile, dopo quindici anni di stallo, l’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, particolarmente atteso dai pazienti affetti da patologie rare e autismo.

Le principali novità del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, approvato dalla Conferenza
delle Regioni e delle Province autonome il 7 settembre 2016, riguardano infatti sia l’aggiornamento degli elenchi delle malattie rare, che hanno la necessità e il diritto di essere inserite nei livelli di assistenza, sia una nuova articolazione dell’assistenza residenziale in tre livelli di intensità (intensiva, estensiva e lungo-assistenza) per malati cronici, disabili, pazienti psichiatrici, minori con disturbi neuropsichiatrici e dipendenti patologici, che comprende anche lo spettro autistico.

Vito De Filippo e Paola Binetti approfondiscono per noi questi argomenti.

Il dossier completo [PDF: 1.7 Mb]
Malattie rare e autismo: la risposta dei nuovi LEA al bisogno di salute [PDF: 1.3 Mb], di Vito De Filippo
I nuovi LEA: un’urgenza per malattie rare e autismo [PDF: 387 Kb], di Paola Binetti

Da CARE 4, 2016

Vito De Filippo, Sottosegretario di Stato alla Salute
Paola Binetti, Esponente della Commissione Affari sociali alla Camera e Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per le Malattie Rare

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