Stima dei costi? Un esempio dal Piemonte

Le patologie croniche comportano un carico di malattia notevole per il cittadino, il servizio sanitario e il Paese in generale. Nel tempo, la stima di questi costi è diventata sempre più rilevante e ha portato a un marcato incremento nella pubblicazione di studi di impatto economico legato alle condizioni croniche.

Tuttavia è importante sottolineare che la stima dei costi non è così immediata come si potrebbe pensare, in particolar modo quando è necessario un confronto fra i costi di uno specifico percorso assistenziale
per soggetti che presentano o non presentano una patologia. Spesso, infatti, le distribuzioni dei dati di costo possono essere affette da una distorsione generata sia dalla presenza di una minoranza di soggetti che hanno costi sanitari maggiori rispetto al resto della popolazione che dall’esistenza di casi a costo zero dovuti alla mancanza di trattamento in alcuni sottogruppi della popolazione analizzata.

Ormai numerose tecniche statistiche sono state ampiamente condivise e raccomandate. Obiettivo del presente lavoro è proprio quello di analizzare i diversi approcci e valutarne i conseguenti risultati.

L’articolo [226 Kb]

Da CARE 4, 2016

Fonte Pagano E et al, BMC Health Services Research 2015; 15: 582

 

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