L’innovazione possibiIe grazie all’impegno delle grandi aziende

A colloquio con Giovanna Camorali

Le tecnologie digitali, con la loro capacità di elaborare enormi quantità di dati, sono essenziali per passare da un sistema incentrato sulla cura a un sistema che si preoccupa di prevenire e mantenere in salute.

Basti pensare all’internet on things con i wearable device, alle social community, che raggruppano pazienti con la stessa patologia che si scambiano informazioni e esperienze, alle app per la salute, che ci dicono cosa mangiare. La potenzialità di tutte queste trasformazioni è legata al fatto che si stanno presentando  contemporaneamente in un circolo virtuoso che si autoalimenta.

Tutte le industrie stanno vivendo una trasformazione radicale e in effetti tutti i settori stanno lavorando insieme per disegnare un modello sanitario in grado di affrontare le sfide della sostenibilità economica, ma anche di rispondere al bisogno ultimo che è quello del benessere di tutti noi. Ce ne parla Giovanna Camorali, che abbiamo intervistato allo Smart health: l’innovazione digitale al servizio della salute, organizzato a Roma da FPA con il sostegno non condizionato di Fondazione MSD.

Da CARERegioni 1, 2016 (Supplemento a CARE 1, 2016)

L’articolo [PDF: 112 Kb]

La videointervista
CamoraliL’innovazione possible per una sanità sostenibile
Giovanna Camorali, Sales Unit Manager Enterprise, Regional Government and Public, IBM Italia

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