Tecnologie sanitarie: il dilemma dell’inventore

Da sempre gli Stati Uniti sono leader nella creazione di nuove tecnologie in campo sanitario. Secondo Kellermann e Deasi è dunque giunto il momento di intervenire con azioni e incentivi adeguati affinché si punti di più sulle tecnologie che migliorano la salute della collettività, con costi modesti per il sistema, e meno su altre, come la chirurgia robotica, che hanno generato
un aumento della spesa sanitaria senza produrre risultati altrettanto significativi per la salute pubblica. Una volta attivati questi incentivi, l’ingegno dei ricercatori farà il resto.

L’articolo [PDF: 110 kb]

Da CARE 6 2015

Fonte Kellermann A e Deasi NR, JAMA 2015; 314: 1447-1448

Partecipa alla discussione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.