Polifarmacoterapia: è possibile ridurre i farmaci senza aumentare il rischio cardiovascolare?

Angolo_SIF_figuraL’angolo della SIF
Negli ultimi anni diversi ricercatori e cardiologi di spicco hanno assunto posizioni critiche nei confronti della ‘polifarmacoterapia’ comunemente adottata, pubblicando diversi lavori che ne mettono in discussione i presupposti scientifici e suggerendo una riflessione profonda sull’argomento.
Queste posizioni sono state discusse di recente all’annuale congresso dell’American College of Cardiology (ACC), in occasione del quale è stato ribadito che l’eliminazione di alcuni di questi farmaci – che, secondo un numero crescente di evidenze scientifiche, sarebbero inefficaci – determinerebbe un miglioramento della condizione dei pazienti senza compromettere la terapia.

L’articolo [PDF: 126 Kb]

Da CARE 3, 2013

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