Sistemi informativi geografici

A cura di Antonio Fortino e Fabio Candura

L’OMS definisce un sistema informativo geografico (GIS) come una “tecnologia volta all’organizzazione e gestione di cartografie digitali e basi dati informatiche, che organizza e archivia ampie quantità di informazioni per una pluralità di scopi; un GIS aggiunge la dimensione dell’analisi geografica alla tecnologia informatica, attraverso un’interfaccia tra i dati e la cartografia. Ciò rende agevole presentare informazioni ai decisori in modo rapido, efficiente ed efficace”.
L’importanza crescente dei GIS ha trovato grande sviluppo anche in ambito sanitario, sia nella ricerca sia in applicazioni sul campo di livello programmatorio o operativo perché offre la capacità di integrare dati di diverse fonti e produrre visualizzazioni (mappe) utili alla decisione e alla soluzione di problemi di sanità pubblica.
L’auspicio è che su tale temi, che uniscono l’innovazione alla gestione dei servizi, si accentri l’attenzione dei policy maker nazionali e regionali favorendo così la realizzazione di un sistema informativo coordinato ed efficiente.

La parola chiave [PDF: 180 Kb]

da CARE 2, 2006

Antonio Fortino
Direttore Sistema Informativo Sanitario ASL Roma D
Fabio Candura
Geografo, Dipartimento Scienze di Sanità Pubblica “G. Sanarelli”, Università degli Studi “La Sapienza”, Roma

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