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Raffaele Donini

A colloquio con Raffaele Donini

La pandemia ha reso ancora più evidente quanto il confronto tra lo Stato e le Regioni sia fondamentale per la condivisione delle decisioni strategiche in tema di gestione della sanità territoriale e di opportuna allocazione delle risorse: è questa, secondo Raffaele Donini, Assessore alla Salute, della Regione Emilia-Romagna e Coordinatore della Commissione Salute nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, una delle lezioni più importanti emersa da questo anno e mezzo di pandemia nella complessa ricerca di un equilibrio nei rapporti tra Stato e Regioni nella gestione della sanità.

Luciano Flor

A colloquio con Luciano Flor

È il territorio l’ambito verso il quale nei prossimi anni saranno indirizzate le azioni per migliorare la gestione dei pazienti e intercettare il loro bisogno di salute. Ne abbiamo parlato con Luciano Flor, perché il Veneto è tra le Regioni che si potrebbero prendere a modello nel disegnare una nuova medicina generale che lavori in continuità con quella ospedaliera in ogni ambito, compreso quello dei pazienti oncologici.
Due elementi hanno influito maggiormente sulla capacità di risposta delle Regioni nel far fronte all’emergenza covid-19 secondo Flor,  il livello organizzativo presente pre-pandemia e la velocità di adattamento alle nuove situazioni. E questi stessi elementi giocano un ruolo importante anche nella capacità di riorganizzazione e integrazione dei servizi della nostra sanità territoriale dopo la pandemia.

Ritorno alle cure

È stata definita un’emergenza nell’emergenza, quella delle prestazioni sanitarie non erogate a causa delle difficoltà di accesso agli ospedali durante la pandemia.
D’altro canto, è stata proprio la pandemia ad aver acceso i riflettori sull’importanza di poter disporre di un servizio sanitario equo, solidale e universalistico, per cui spetta a tutti, e non solo a chi ha competenze istituzionali, contribuire al suo rinnovamento perché sia in grado di rispondere efficacemente ai bisogni di salute dei cittadini.

Ne abbiamo parlato con due esponenti di spicco di due associazioni del terzo settore, Antonio Gaudioso (Presidente Nazionale di Cittadinanzattiva) e Tonino Aceti (Presidente di Salutequità).

Cruscotto antibiotici

In seguito all’adozione del Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico Resistenza (PNCAR), i territori hanno adottato diverse iniziative per promuovere l’uso appropriato degli antibiotici. In questa direzione l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha deciso di creare – in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali, il Ministero della Salute, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), le Regioni e le Province Autonome – il Cruscotto, per il monitoraggio dell’uso degli antibiotici, con lo scopo di supportare le Regioni e i territori nel controllo delle prescrizioni.

Ne abbiamo parlato con Agnese Cangini e Andrea Pierantozzi, dell’ufficio Monitoraggio della spesa farmaceutica di AIFA e facenti parte del Gruppo di Lavoro dell’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali.