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governance sicilia

Nella Regione Sicilia è stato avviato da parte del Servizio Farmaceutico dell’Assessorato della Salute in collaborazione con la Centrale Unica di Committenza, che dipende dall’Assessorato dell’Economia, un processo di semplificazione che ha ridotto di diversi mesi il tempo di accesso ai nuovi farmaci a vantaggio dei cittadini siciliani e del servizio sanitario regionale. Lo raccontano Pasquale Cananzi, dirigente responsabile del Servizio ‘Farmaceutica’ dell’Assessorato per la Salute della Regione Sicilia, e Grazia Palazzolo, referente tecnico della Centrale Unica di Committenza.
E nella semplificazione dei percorsi di accesso alle terapie, nell’individuazione delle migliori opzioni costo/trattamento e nella gestione delle innovazioni è cruciale anche il ruolo del farmacista ospedaliero e territoriale, ricorda Maurizio Pastorello, Direttore del Dipartimento Interaziendale Farmaceutico dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo.

Francesco Schiavone

Contribuire alla cultura della valutazione della performance del servizio regionale campano attraverso il monitoraggio dei percorsi di cura oncologici: questo è l’obiettivo del progetto Val.Pe.ROC descrittoci da Francesco Schiavone, professore di Economia dell’Università degli Studi di Napoli "Parthenope", e fortemente voluto da Attilio Bianchi, direttore generale dell’Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale, e Sandro Pignata, responsabile scientifico della Rete Oncologica Campana.
Alta soddisfazione dell’utenza, elevato grado di multidisciplinarietà dei Gruppi Oncologici Multidisciplinari, bassa percentuale di esami diagnostici inappropriati sono i dati che certificano la qualità del lavoro svolto dalla rete oncologica campana. Riduzione del tempo di presa in carico del paziente e ampliamento del numero dei medici di medicina generale coinvolti nella rete sono gli aspetti sui quali si sta intervenendo per migliorare le performance.

fibroma uterino

Il fibroma è già da tempo considerato un vero e proprio problema di salute pubblica, a causa dell’elevato consumo privato di risorse sanitarie e l’importante carico indiretto per una sintomatologia, spesso invalidante, e le complicanze ostetrico-ginecologiche, incompatibili con la vita lavorativa.
La Fondazione ReS (Ricerca e Salute) ha condotto uno studio per fornire la prevalenza del fibroma uterino dal 2015 al 2019 e approfondire l’approccio farmacologico e chirurgico nella pratica clinica italiana dal punto di vista del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Oncologia di prossimità e sanità digitale

Investire in un sistema sanitario resiliente è una scelta strategica perché la salute è un fattore determinate per la crescita e lo sviluppo del nostro paese, come la recente pandemia ha messo ancora più in luce.
Nell’incontro ‘Il futuro in salute. Guidare l’innovazione, promuovere la ricerca, migliorare la vita’ rappresentanti della comunità scientifica, della società civile e delle istituzioni si sono confrontati per elaborare proposte su come rafforzare l’assistenza domiciliare in attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Proponiamo ai nostri lettori le opinioni di Franco Cognetti, Paolo Marchetti e Anna Lisa Mandorino.