Essere oncologa e paziente: un peso e una risorsa
Anusha Chidharla, oncologa presso il Kansas University Cancer Center, racconta la propria esperienza come paziente oncologica dopo una diagnosi di carcinoma mammario. La medica descrive come la conoscenza clinica non elimini l’incertezza ma la trasformi, e come i tempi di attesa tra una prestazione e l’altra costituiscano l’aspetto più gravoso della malattia. Guarita, si dichiara oggi più empatica e attenta alla dimensione extraclinica dei suoi pazienti. La lezione centrale del suo racconto riguarda il valore della presenza accanto al malato, più che delle risposte certe.
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