A cura di Piera Poletti e Antonio Federici

Ogni Paese ha istituito centri e programmi dedicati alla promozione della sicurezza, che hanno costruito sistemi di sorveglianza e prodotto raccomandazioni ed iniziative di intervento e formazione.

A cura di Davide Botturi
A livello internazionale, l’impiego di ‘patient-reported outcome’ ossia di ‘misure di esito riferito dal paziente’ è documentato nell’ambito della ricerca, dell’assistenza sanitaria (audit, registri di patologia) e anche della valutazione della performance delle organizzazioni sanitarie.
A livello nazionale, l’interesse prevalente da parte delle istituzioni pubbliche e anche delle associazioni di cittadini e pazienti riguarda soprattutto il livello di umanizzazione dell’assistenza, ovvero l’esperienza dei pazienti rispetto alle modalità di accesso ed erogazione. Il contributo più rilevante del ‘patient-reported outcome’ risiede invece nell’introdurre la prospettiva del paziente, misurata secondo una metodologia strutturata, nell’ambito della valutazione degli esiti delle cure, tradizionalmente dominato dalla sola prospettiva professionale.

A cura di Antonio Federici

Alla base dell’importanza dei ‘percorsi’ ci sono ragioni di efficacia (necessità di applicare nella pratica linee guida di cura e assistenza evidence-based), efficienza (necessità di reingegnerizzare i processi assistenziali per garantire un utilizzo delle risorse più coordinato, quindi più efficiente), umanizzazione e soddisfazione.